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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

L'ospedale abbandonato.

11 Apr 2018 Pubblicato in Sanità

La situazione in cui versa l’ospedale giuliese è vergognosa.

Tutti e due gli ascensori del padiglione ovest sono rotti: il primo oramai da 4-5 mesi, il secondo da qualche tempo, a causa del conseguente eccessivo utilizzo. Nessuno è intervenuto per aggiustarli e ora gli utenti sono costretti ad utilizzare l’ascensore che porta direttamente nei reparti con rischi per la sicurezza, disagi per i malati e per il personale impiegato presso la struttura. La stessa sbarra all’ingresso non funziona oramai da diversi giorni.
Incredibilmente un ospedale non ha al proprio interno un ascensore funzionante e l’ingresso nella struttura non rispetta le elementari regole di sicurezza.  

La struttura viene costantemente depotenziata per rendere la situazione irrecuperabile e lasciar morire l’ospedale, demolendolo pezzo per pezzo, giorno per giorno.
Ci chiediamo chi sia l’esecutore delle direttive di D’Alfonso, un presidente oramai delegittimato, che siede in parlamento e che a breve andrà via. La politica sanitaria è stata totalmente bocciata dai cittadini della provincia di Teramo e dai Giulesi, alle ultime elezioni.
I proclami del direttore ASL Fagnano parlano di bilancio in attivo, la realtà ci racconta di problematiche da terzo mondo. Il fallimento è dunque senza appello. 


Margherita Trifoni, Movimento 5 Stelle - Giulianova.

Il sindaco e il PD lascino il governo della città.

Le elezioni nazionali hanno sancito il fallimento del PD, che ha raccolto un misero 18%. Nella nostra città per il PD le cose sono andate addirittura peggio, con percentuali ancora più basse, ossia il 14.6%.
In alcune sezioni dei quartieri in cui la sinistra è stata storicamente forte e in cui il Movimento 5 Stelle ha trionfato, il Partito Democratico è addirittura arrivato dietro alla Lega. Una bocciatura totale da parte dei giuliesi, stanchi di 10 anni di amministrazione Mastromauro.

Non pervenuto Liberi ed Uguali, il partito del sindaco, poco sopra il 3%.
Il risultato a Giulianova è dunque stato peggiore di quello ottenuto nel paese: sindaco, amministrazione e PD traggano le dovute conclusioni. È giunto il tempo di lasciare e tornare alle urne, facendo decidere i cittadini.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Come previsto e prevedibile, i cronoprogrammi per la messa in sicurezza delle scuole Pagliaccetti e Colleranesco non sono stati rispettati.

Annunciati la primavera dello scorso anno, il termine avrebbe dovuto essere il mese di dicembre 2017. E invece siamo qui a far presente che, come spesso accade, le scadenze non sono state rispettate, e che la riapertura delle scuole resta un miraggio. Ci chiediamo inoltre che fine abbiano fatto gli indici di vulnerabilità degli asili, tuttora sconosciuti.

Si è perso tempo, si sono spesi soldi, si è portato avanti un progetto del tutto sbagliato di ristrutturazione di edifici obsoleti, con il risultato che oggi tutto è ancora fermo. La soluzione della bioedilizia da noi proposta, che avrebbe garantito tempi e costi certi, non è stata considerata affatto, con i risultati che oggi abbiamo di fronte: ossia, tutto bloccato.

L’amministrazione è ormai ai titoli di coda, e di certo non risolverà la questione. Sarà dunque compito di chi amministrerà nel futuro fare fronte a questa situazione, come tante altre lasciate irrisolte dalla giunta Mastromauro. Bisognerà pensare alle soluzioni da noi proposte, ossia alla bioedilizia, che fornirà edifici sicuri con costi e tempi certi.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Il Re Tentenna

10 Gen 2018 Pubblicato in Notizie

Mentre ci sarebbe una città da amministrare L’avvocato Francesco Mastromauro pensa al futuro, al suo futuro politico, e basta.

Da mesi ha dato la propria disponibilità ad una candidatura per il parlamento, e tra un mi candido e mi candido se me lo chiedono, forse ha perso di vista la nostra città. I soliti problemi restano irrisolti: buche, degrado, strade chiuse, apertura delle scuole e verifiche sismiche dai tempi sempre più lunghi e incerti, la piscina chiusa mezza giornata, perché non si trova un dipendente che possa aprire la mattina, eventi annullati per decisione dei dirigenti comunali.

Il consiglio comunale è invece oramai un Vietnam, con numeri risicatissimi, e i partiti di maggioranza, il PD e Articolo 1, si attaccano quotidianamente su tutto, restando al governo solo per non mollare la poltroncina.
Insomma il 2018 inizia malissimo, ossia come il 2017, ossia come il il 2016, e come gli anni precedenti.

Mastromauro "tentenna", non sappiamo se si candiderà. La città intanto sprofonda!

Margherita Trifoni -Movimento 5 Stelle Giulianova-

Sono passati molti mesi dai terremoti che hanno colpito la nostra regione: in tutto questo tempo non si è riusciti a trovare una soluzione valida per la sicurezza nelle scuole della nostra città. 
Il progetto della bioedilizia da noi proposto non è mai stato preso in considerazione dal comune, che ha preferito la ristrutturazione di vecchi edifici. È incredibile però che sia ancora tutto praticamente bloccato. 

Mastromauro ha abbandonato Giulianova. Il suo pensiero fisso rimane la poltrona di Montecitorio mente i ragazzi della scuola Media Pagliaccetti ancora non hanno una sede. Era stato richiesto un mutuo da 1.200.000 euro per la ristrutturazione del vecchio edificio ma ora vediamo quei soldi destinati ad altre opere pubbliche; slitta pertanto a data indefinita una soluzione definitiva per i tanti scolari del Paese che si trovano stipati in altri comprensori scolastici.

Un capitolo a parte meritano le scuole materne, per le quali non sono ancora noti i risultati delle verifiche di vulnerabilità sismica, attesi per fine anno. Tirando le somme dunque molti edifici restano chiusi, e non si è proceduto alle ristrutturazioni che erano state calendarizzate. Noi avevamo previsto e annunciato tutto, ma come sempre si è preferito andare avanti e tirare diritto, provocando enormi disagi a tante famiglie.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Progetto Paride: luci nuove, pali vecchi. La Heracomm fa profitto, i Giuliesi pagano.

Sono giunte diverse segnalazioni da parte dei cittadini che evidenziano, ancora una volta, le criticità del progetto Paride.
In varie zone della città, e in particolare su via Gramsci sono state sostituite le lampade, montate su pali della luce vecchi oramai di decenni.

Ricordiamo alla cittadinanza che il progetto Paride, vincola la nostra città per 24 anni e costa ai cittadini circa un milione di euro l’anno, che andranno alla famigerata Heracomm, la stessa che ha acquisito la Julia servizi, unica partecipata in attivo. 

Con l’aggiudicazione di questo appalto, da noi più volte criticato, la Heracomm si garantisce una bella fetta di entrate grazie alle tasse dei cittadini : per tanto è scandaloso che non si provveda a sostituire i vecchi pali della luce, molti dei quali oramai arruginiti.
Il progetto, difeso a spada tratta dall’amministrazione Mastromauro, che ha chiuso l’ultimo bilancio solo grazie ai soldi pagati dalla stessa Heracomm per la Julia servizi, si dimostra sempre più fallimentare.

Mastromauro andrà via lasciandoci vincolati per altri 20 anni con questa società, venuta a fare profitti con i soldi delle nostre tasse.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle Giulianova

Negli scorsi giorni abbiamo appreso con sconforto quanto accaduto alla biblioteca comunale Bindi, chiusa a causa di infiltrazioni d’acqua.

Ricordiamo che la biblioteca era rimasta chiusa per lavori per sette anni, e riaperta a dicembre 2012. Dopo appena 5 anni, la biblioteca è stata nuovamente chiusa. Ci chiediamo come siano stati eseguiti in passato i lavori, e con quali criteri. Come mai le infiltrazioni di acqua sono continuate?

Molti dubbi aveva suscitato l’opera di restauro della pavimentazione, completamente fuori contesto, ma quello che è accaduto dopo le fortissime piogge, lascia basiti.
Le infiltrazioni sono state costanti negli anni probabilmente, e ciò che è accaduto negli scorsi giorni è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. 

Solo l’ennesima dimostrazione di faciloneria, approssimazione e incuria.
Ma basta guardare il resto della città per capire che il problema è più ampio.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Il fallimento del Progetto Paride inizia a vedersi anche a Giulianova.

Negli scorsi mesi, nei paesi vicini e in particolare a Mosciano, il Movimento 5 Stelle aveva denunciato problemi all’illuminazione. Nella nostra città molti lampioni sono spenti e l’illuminazione fioca. Il problema si presenta sul Viale Orsini, la principale via della città, a villa Pozzoni, su via Nievo e in altre parti.

Il Movimento 5 Stelle Giulianova si e’ sempre dichiarato favorevole ad un ammodernamento dell’impianto di illuminazione, ma ha più volte fatto presente le criticità del progetto Paride, che andava abbandonato già da tempo.
L’amministrazione Mastromauro ha invece insistito con un progetto che costerà alla nostra città circa un milione di euro all’anno, per 24 anni. La spesa annua resta invariata, e finiremo di pagare con i soldi delle nostre tasse, tra più di 20 anni. Nel frattempo la Hera Comm – che si è comprata pure la Julia servizi - rientrerà nell' investimento in meno di dieci anni, e tutto il resto sarà guadagno.

Noi cittadini pagheremo ancora una volta con le nostre tasse i fallimenti dell’amministrazione Mastromauro. Questa volta però, per più di 20 anni.

Margherita Trifoni Movimento 5 - Stelle

Tutto bloccato.

La questione autobus è solo l’ultima in ordine di tempo : la giunta Mastromauro non riesce più a garantire nemmeno un servizio essenziale.
Gli episodi di corruzione – di cui nessuno sembra mai essersi accorto - hanno macchiato in maniera indelebile l’immagine della nostra città, le scuole sono ancora in condizione precaria, e non si hanno al momento soluzioni definitive per il futuro. 
Il sindaco convoca una riunione sull’ospedale in assenza di qualsiasi interlocutore, dal momento che il PD regionale e D’alfonso hanno deciso che il nostro ospedale deve essere chiuso. I conti sono in profondo rosso, e hanno deciso di vendere una partecipata che chiudeva in utile, mentre la Giulianova patrimonio viene tenuta in vita.
Ciò che accade con il trasporto scolastico è solo l’ennesima riprova che questa amministrazione sta uccidendo la città, dimostrandosi ogni giorno, totalmente incapace di risolvere i problemi.

Margherita Trifoni - Movimento 5 stelle Giulianova