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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Il Vaso di Pandora

27 Mag 2017 Pubblicato in Notizie

In attesa di una mozione di sfiducia contro il sindaco, il Movimento 5 stelle chiede la rimozione del responsabile anticorruzione del Comune di Giulianova 
Dopo il terremoto giudiziario che sta colpendo il Comune di Giulianova e che ha portato a vari arresti, la posizione di Mastromauro è a dir poco imbarazzante. 
Gli arresti hanno riguardato il dirigente Maria Angela Mastropietro, l’ex assessore Nello Di Giacinto, ora consigliere dell’Ente porto, e il presidente della Giulianova Patrimonio, società in house del Comune di Giulianova, Filippo Di Giambattista.

Lo stesso Movimento 5 stelle aveva chiesto la sospensione per la dirigente dopo l’avviso di garanzia arrivato ad ottobre, mentre Mastromauro aveva pensato di risolvere tutto con un semplice trasferimento ad altra direzione della Mastropietro.
Solo ora che il vaso di pandora è scoperchiato, tutti cominciano a dissociarsi.
L’intervista in una radio locale dei consiglieri di maggioranza Di Teodoro e Ragni, mette in luce come tutti ora cerchino di prendere le distanze da quello che era l’apparato amministrativo del Comune, facendo comprendere la gravità sulla situazione e gettano ombra sull’operato degli amministratori e in modo particolare sul responsabile anticorruzione del Comune. 

ARRESTI AL COMUNE DI GIULIANOVA, TRIFONI M5S: “MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO IL SINDACO MASTROMAURO CHE DOVRÀ ASSUMERSI LE RESPONSABILITÀ DELLE PROPRIE SCELTE”.

Giulianova, lì 24.05.2017 – “In questi giorni, con l’arresto di diverse figure apicali dell’Ente, è stata scritta una delle pagine più buie per il Comune di Giulianova che dimostra, senza timore di smentita, che questa Amministrazione non è stata in grado di portare avanti il proprio compito. Proprio per questo il Movimento 5 Stelle sta depositando una mozione di sfiducia contro il Sindaco Mastromauro che riteniamo, alla luce di quanto accaduto, non possa più svolgere il ruolo di primo cittadino”. Queste le parole del Consigliere comunale del M5S, Margherita Trifoni, che ha così proseguito: “Accuse pesantissime quelle formulate nell’ambito dell’inchiesta che ha coinvolto importanti vertici dell’Ente: dall’ex Dirigente ai lavori pubblici ora Dirigente al Bilancio, al Presidente della Giulianova Patrimonio per finire con l’ex Assessore ai lavori pubblici e membro del Cda dell’Ente Porto. Tutte figure strategiche scelte dal Sindaco Mastromauro che, evidentemente, le aveva considerate capaci e degne di fiducia e tutte indagate, a vario titolo, nell’ambito di una gestione degli appalti pubblici improntata a logiche personalistiche che con i principi che dovrebbero guidare una Pubblica amministrazione hanno ben poco a che fare.

In maggioranza oramai regna il caos.

 

La riunione di giunta sugli eventi è saltata e a ridosso dell’estate ancora poco si sa sul calendario.
Il verde versa nell’incuria più totale come hanno segnalato alcuni cittadini negli scorsi giorni, e come dimostra la tragedia che si è sfiorata con la caduta di un albero sul lungomare.La manutenzione delle strade è carente, ed è stata ancora una volta rinviata.


La guerra tra PD e Art-1, combattutasi anche con il defenestramento di Rosci dalla presidenza della commissione bilancio, sta di fatto paralizzando la nostra città. Il sindaco – oramai assente - dovrebbe prendere atto dello stato delle cose e rassegnare le proprie dimissioni. C’è solo da approvare il bilancio, e magari un cartellone minimo di eventi estivi per salvare il salvabile, dopo di che si proceda a sciogliere la consiliatura, invece di cercare di arrivare a ridosso delle elezioni per il parlamento del 2018.


L’esperienza di Mastromauro in città volge oramai al termine e l’immobilismo politico di una maggioranza che non esiste più, non può continuare a soffocare la nostra città. 

 

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Alcuni giorni fa è stato pubblicato il crono-programma della messa in sicurezza delle scuole cittadine: i lavori termineranno a Dicembre 2017, per cui all’inizio del prossimo anno scolastico la situazione resterà quella che stanno vivendo oggi le famiglie.
Dallo scorso marzo il Movimento 5 Stelle ha chiesto di utilizzare la bioedilizia e di non procedere alla ristrutturazione di edifici vecchi ed obsoleti, come le attuali scuole o il tribunale.

Avevamo detto che non si sarebbe fatto in tempo, e per questo avevamo chiesto scuole prefabbricate in legno, soluzione che, in un tempo minore, avrebbe garantito edifici nuovi, energeticamente efficienti e soprattutto più sicuri.

Invece sono stati stanziati due milioni di euro per i vecchi edifici e i lavori si protrarranno di fatto fino alla fine dell’anno.
Questa amministrazione non ha una visione di lungo periodo, ma cerca di mettere le pezze, escludendo soluzioni più rapide ed innovative. Sfortunatamente però i disservizi ricadranno sulla spalle dei nostri bambini e delle famiglie.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle

Riunione per la difesa dell’ospedale. 

Margherita Trifoni invita i cittadini giuliesi a partecipare a tutte le iniziative che si terranno per tutelare l’ospedale della nostra città.
Le associazioni cittadine e le forze politiche, senza alcuna distinzione e senza simboli, si stanno organizzando al fine di condurre una battaglia pacifica e democratica di tutela del nosocomio cittadino. La sorte del nostro ospedale è in pericolo e la chiusura è prevista tra il 2020 e il 2021. C’è tuttavia ancora il tempo per far sentire la propria voce e scongiurare ciò, anche in base a quanto previsto dal decreto Lorenzin, che permette di avere nella nostra provincia due strutture ospedaliere e dunque un ospedale di primo livello per la costa, nella nostra città.

Noi del Movimento ci batteremo affinché sia garantita la sanità pubblica, come prevede la costituzione all’articolo 32.
Dopo la prima riunione tenutasi la scorsa settimana, invitiamo pertanto alla riunione che si terrà giovedì 20 aprile alle ore 21.00, presso il centro commerciale I Portici.

Margherita Trifoni Movimento 5 stelle Giulianova

Anche quest’anno i turisti troveranno il Centro e Viale Orsini in condizioni non ottimali, per non dire precarie, o del tutto carenti. I lavori annunciati a novembre 2016 partiranno infatti solamente dopo la stagione estiva, ossia quasi un anno dopo.

L’affidamento dei due appalti con base d'asta, 213.000 euro per via Nazario Sauro e 308.500 euro per viale Orsini, è infatti avvenuto solamente a febbraio e marzo 2017, e i lavori inizieranno a settembre, come anche annunciato dal sindaco.
Da tanto tempo si parla di questi lavori, ma ancora una volta si è perso tempo: per via Nazario Sauro (costo 150.000 euro circa) si sarebbe potuto fare il bando a gennaio e partire con i lavori a febbraio, in modo tale da avere la parte turistica pronta per la stagione estiva, rispettando le tempistiche dei 90 giorni.

Mastromauro ha però scelto ancora una volta di allungare i tempi, e la città rischia di “perdere” un’altra estate. Lo sforzo è apprezzabile, ma come al solito le cose si trascinano per le lunghe, e per viale Orsini (costo circa 220.000 euro), zona turistica le cui condizioni sono molto preoccupanti per la sicurezza stradale a causa delle radici delle piante, i tempi sembrano essere ancora più incerti.  

Al momento un’altra occasione persa per la nostra città…. come tante altre volte.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle Giulianova

“É ora che il PD ed il suo segretario Filipponi capiscano che l’ospedale di Giulianova e l’assistenza sanitaria che viene prestata quotidianamente ai nostri cittadini sono una cosa seria, diversa da un balletto di fascia tricolore in pineta”.
Questo il commento del Gruppo MoVimento 5 Stelle di Giulianova che ha così proseguito: “Sono anni che assistiamo a continui andirivieni del Partito Democratico sul nosocomio cittadino che non hanno fatto altro che produrre proprio l’effetto contrario, visto che non solo del nuovo ospedale costiero non se ne vede neppure l’ombra ma sta continuando l’opera di depauperamento del presidio esistente senza che i nostri amministratori battano ciglio. Piuttosto che perdere tempo in inutili passerelle o sgrammaticati comunicati stampa il PD e il suo segretario facciano pace con se stessi e la smettano di prendere in giro i cittadini mettendo in campo una linea chiara ed univoca sull’ospedale. Se è vero, come dicono, che è fondamentale realizzare un nuovo presidio allora convincano i loro rappresentanti in Regione, in primis quelli teramani, Pepe, Mariani e Monticelli che, bocciando la risoluzione del Capogruppo del M5S, Mercante, diretta proprio alla realizzazione dell’ospedale costiero, hanno gettato la maschera e sconfessato il PD Giuliese e altri 10 sindaci.
Invece di organizzare incontri a porte chiuse con il manager Fagnano, Filipponi pensi ad interloquire con gli altri esponenti del suo partito, compreso l’Assessore Paolucci, se ha seriamente a cuore gli interessi dei nostri cittadini. Non si offenda, in caso contrario, se consideriamo le sue dichiarazioni solo evanescenti chiacchiere da bar. Dire, poi, che c’è stata una strumentalizzazione sull’ospedale giuliese da parte del MoVimento 5 Stelle è veramente assurdo, visto che l’unica strumentalizzazione è proprio quella del PD che continua a parole, da anni, a promettere il nuovo presidio quando, invece, nei fatti decide tutt’altro.
Se Mastromauro e Filipponi vogliono davvero che venga realizzato il nuovo ospedale costiero e scongiurare che l’ospedale unico si faccia a casa Mariani allora lo dimostrino concretamente ed abbiano il coraggio di opporsi realmente e fino in fondo alle decisioni dell’Assessore Paolucci, rassegnando, come già minacciato più volte, le dimissioni. Sappiano, che, in questo caso avrebbero l’appoggio incondizionato del MoVimento 5 Stelle perché, ed il messaggio deve essere chiaro a tutti, gli interessi dei cittadini si tutelano con i fatti e non con le chiacchiere da bar”.
Margherita Trifoni - MoVimento 5 Stelle Giulianova

Il Movimento 5 stelle Giulianova chiede più attenzione, azioni rapide e concrete per la riqualificazione del patrimonio scolastico cittadino, oramai obsoleto e vetusto. 

Ogni scuola dovrebbe diventare un presidio di sicurezza e sostenibilità, sia ambientale che economica. Molti denari pubblici sono stati spesi in continui adeguamenti strutturali, ampliamenti e messe in sicurezza che non hanno dato gli effetti desiderati, visto e considerato che gli indici di vulnerabilità al sisma sono bassissimi. Quello che è accaduto, a seguito del terremoto e ai disagi affrontati dalle famiglie e dagli alunni, a causa della chiusura della scuola Pagliaccetti e della scuola di Colleranesco, è sotto gli occhi di tutti i giuliesi. 
Dobbiamo iniziare a pensare ad un nuovo modello per gli edifici scolastici: basta con le ristrutturazioni dei vecchi edifici e con gli adeguamenti o i miglioramenti sismici!! 
Il Movimento propone scuole totalmente nuove, antisismiche e sicure con indici di vulnerabilità pari a 1, che utilizzino materiali ecocompatibili come il legno e con classi energetiche elevate tipo A4. 
Siamo scettici anche sull’ipotesi di riconversione dell' ex - tribunale a polo scolastico: si correrebbe il rischio di spendere molte risorse economiche e di trovarci di nuovo con delle grosse criticità di sicurezza: una riqualificazione funzionale di un edificio così poco adatto, non risolverebbe il problema. 

Proponiamo pertanto al Sindaco di individuare delle aree comunali, una a Colleranesco e una a Giulianova Paese per rispettare la territorialità degli attuali plessi, sulle quali costruire ex-novo, adottando le nuove tecnologie antisismiche in legno, delle scuole innovative con aule rispettose degli standard di progettazione e realizzazione di edifici scolastici, come prevede il D.M. del 18 Dicembre 1975 e suoi successivi, in cui vengono indicate le normative per cui ogni alunno deve avere a disposizione 25 mq di cui 7 di edificato e 18 mq di area scoperta, possibilmente a verde e attrezzature per le attività sportive e ricreative. 

Con i 2 milioni di euro, cifra che abbiamo letto sulle testate dei giornali e annunciate dal sindaco, riusciremmo tranquillamente a realizzare delle nuove scuole sicure, con dai grandi risparmi energetici. 

A chi parla di consumo di suolo, rispondiamo che il Movimento è disposto ad usare il suolo cittadino per garantire ai nostri figli la sicurezza nelle scuole, e non per le speculazioni edilizie e i profitti dei costruttori, come fatto in passato. 

Margherita Trifoni movimento 5 Stelle - Giulianova

In qualità di portavoce del Movimento 5 Stelle Giulianova sono indignata e rammaricata circa la vicenda dei così detti chioschi, che da anni violentano i nostri spazi verdi . Fin dal primo momento in cui ho visto le platee in cemento armato all’interno del parco Matteotti e del parco Franchi ho battagliato in tutte le sedi istituzionali per evitare lo scempio e la cementificazione delle aree adibite a verde pubblico. Abbiamo lottato in commissione urbanistica, in consiglio comunale, abbiamo denunciato le irregolarità sui giornali, ma nulla è servito per evitare la costruzione di quei “chioschi”. Carte alla mano abbiamo fatto notare, a più riprese, al Sindaco Mastromauro e al suo dirigente Mastropietro che la regione, in un suo parere paesaggistico, affermava che i progetti in questione non dovevano presentare battuti cementizi ma, ancora una volta, i nostri appelli al buon senso sono caduti nel vuoto dell’arroganza e della presunzione dei nostri amministratori. 

Ma attenzione! Il TAR ha sentenziato quello che predicavamo già a fine 2015: la struttura del “chiosco” del Parco Franchi nel suo basamento è totalmente irremovibile, pertanto ricorso accolto e autorizzazione alla sua costruzione annullata. Ma questo non è abbastanza, a mio avviso, il tribunale amministrativo aggiunge che l’uso della piattaforma in conglomerato cementizio armato non risulta allegato agli elaborati progettuali e ai documenti del progetto stesso; a quanto pare si profilerebbe, una grossolana omissione e negligenza, se non qualcosa di più, da parte del progettista e del dirigente che ha rilasciato il permesso a costruire. 

Ma chi è il tecnico progettista? Tal Arch. Guerrucci di lì a poco nominato assessore ai lavori Pubblici nei primi mesi del 2106. Tralasciando l’operato del dirigente Mastropietro, già coinvolta in un grave rinvio a giudizio per il caso “Rifiutopoli”, mi chiedo se l’approssimazione e la negligenza dimostrate dall’Assessore Guerrucci meriterebbe quantomeno una riflessione sull’opportunità di mantenere la delega ai lavori pubblici. E al Sindaco ricordo, per la prossima volta, di ascoltare le istanze del Movimento 5 Stelle e dei tanti cittadini che rappresento, in modo da evitare, seri danni al territorio e delle immani figuracce alla sua già precaria immagine di primo cittadino.

Margherita Trifoni - Movimento 5 stelle Giualinova -