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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Ambiente

Pini abbattuti su viale Orsini? In evidenza

25 Lug 2017 Scritto da Admin
Pubblicato in Ambiente

I lavori sul tratto nord di Viale Orsini, iniziati in piena estate, hanno causato molti problemi alle attività, ai residenti ed ai turisti.

Ci giungono però segnalazioni che diverse piante sarebbero state abbattute nel rifacimento del manto stradale, forse perché si è provveduto al taglio delle radici, che ha avuto conseguenze negative per la stabilità.

Ribadendo ancora una volta che per noi è stato un errore procedere ai lavori in piena stagione estiva - lavori che andavano fatti a marzo o settembre - chiediamo al sindaco di dare comunicazione ufficiale su quante piante siano state abbattute, e soprattutto perché.

Il patrimonio arboreo della città è troppo importante, e va preservato a qualsiasi costo, e nel caso ripristinato immediatamente.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

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In qualità di portavoce del Movimento 5 Stelle Giulianova sono indignata e rammaricata circa la vicenda dei così detti chioschi, che da anni violentano i nostri spazi verdi . Fin dal primo momento in cui ho visto le platee in cemento armato all’interno del parco Matteotti e del parco Franchi ho battagliato in tutte le sedi istituzionali per evitare lo scempio e la cementificazione delle aree adibite a verde pubblico. Abbiamo lottato in commissione urbanistica, in consiglio comunale, abbiamo denunciato le irregolarità sui giornali, ma nulla è servito per evitare la costruzione di quei “chioschi”. Carte alla mano abbiamo fatto notare, a più riprese, al Sindaco Mastromauro e al suo dirigente Mastropietro che la regione, in un suo parere paesaggistico, affermava che i progetti in questione non dovevano presentare battuti cementizi ma, ancora una volta, i nostri appelli al buon senso sono caduti nel vuoto dell’arroganza e della presunzione dei nostri amministratori. 

Ma attenzione! Il TAR ha sentenziato quello che predicavamo già a fine 2015: la struttura del “chiosco” del Parco Franchi nel suo basamento è totalmente irremovibile, pertanto ricorso accolto e autorizzazione alla sua costruzione annullata. Ma questo non è abbastanza, a mio avviso, il tribunale amministrativo aggiunge che l’uso della piattaforma in conglomerato cementizio armato non risulta allegato agli elaborati progettuali e ai documenti del progetto stesso; a quanto pare si profilerebbe, una grossolana omissione e negligenza, se non qualcosa di più, da parte del progettista e del dirigente che ha rilasciato il permesso a costruire. 

Ma chi è il tecnico progettista? Tal Arch. Guerrucci di lì a poco nominato assessore ai lavori Pubblici nei primi mesi del 2106. Tralasciando l’operato del dirigente Mastropietro, già coinvolta in un grave rinvio a giudizio per il caso “Rifiutopoli”, mi chiedo se l’approssimazione e la negligenza dimostrate dall’Assessore Guerrucci meriterebbe quantomeno una riflessione sull’opportunità di mantenere la delega ai lavori pubblici. E al Sindaco ricordo, per la prossima volta, di ascoltare le istanze del Movimento 5 Stelle e dei tanti cittadini che rappresento, in modo da evitare, seri danni al territorio e delle immani figuracce alla sua già precaria immagine di primo cittadino.

Margherita Trifoni - Movimento 5 stelle Giualinova -

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Il Sindaco Mastromauro e il suo fidato assessore al demanio Fabio Ruffini hanno fallito clamorosamente la variante al piano spiaggia. Per negligenza ed eccessiva superficialità si sono visti rigettare dalla Regione Abruzzo la variante al piano demaniale marittimo, che doveva sbloccare 8 nuove concessioni balneari sul litorale giuliese. 

Un piano che strizzava l’occhio a molti in città, uno strumento pianificatorio che non puntava alla tutela del patrimonio paesaggistico e naturalistico della spiaggia, bensì a nuovo consumo di arenile e ad una cementificazione selvaggia. 
Un piano costato in undici anni ben 184 mila euro di denari pubblici, gettati via in consulenze tecniche e legali. Ancora una volta soldi dei cittadini giuliesi sperperati per incapacità della giunta Mastromauro, che in consiglio comunale, in fase di approvazione della variante stessa si gongolava del bel lavoro fatto. Complimenti vivissimi per questo ennesimo buco nell’acqua!! 

Noi quei soldi li avremmo spesi per altro. Magari per ridare nuovo lustro al lungomare monumentale che allo stato di fatto versa in condizioni pietose: aree verdi incolte, piantumazioni lasciate a sé stesse, marciapiedi dissestati, lampade rotte e palme capitozzate. 
Abbiamo chiesto a gran voce in questi anni un intervento di risistemazione e di restauro conservativo del Lungomare Monumentale, magari con la ripulitura delle pietre e degli ottoni delle caratteristiche luminarie, ma con questa giunta è tutto fiato sprecato, e il dialogo è di fatto impossibile! 

Avanti così, Giulianova 2020.... quando non resterà più nulla della nostra città.

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle Giulianova

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Un sindaco incurante del territorio.

07 Giu 2016 Scritto da Admin
Pubblicato in Ambiente

Il consigliere Margherita Trifoni chiede al sindaco di intervenire urgentemente per la rimozione dei cumuli di sabbia e dello spiaggiato sulla battigia della zona nord, in prossimità della foce del fiume Salinello. Spiaggiato accumulatosi anche in altre zone dell'arenile.
A stagione iniziata è indecente che enormi cumuli di rifiuti e di sabbia siano ancora presenti, data anche la presenza di turisti che passeggiano, fanno attività sportive o risiedono nei campeggi. 
Si richiede anche un intervento di riqualificazione della pineta, dove l’incuria è evidente. La cittadinanza paga centinaia di migliaia di euro per la cura del verde, e non è in alcun modo accettabile che un polmone verde della città versi in tali condizioni. Chi deve occuparsi della manutenzione e del pubblico decoro nella pineta? Tale compito non era stato delegato ai campeggi? Segnaliamo inoltre che il canale di scolo delle acque è ancora aperto. 
Una situazione inaccettabile, che richiede un intervento immediato, proprio perché la stagione turistica è già iniziata e come sempre l’amministrazione è fuori tempo massimo.

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle Giulianova

 

 

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Parola alla magistratura!!

18 Mag 2016 Scritto da Admin
Pubblicato in Ambiente
Nell’assemblea pubblica tenutasi al Kursaal sabato 7 maggio abbiamo parlato dell’inopportunità  della collocazione del chiosco-ristorante nel parco Franchi. Abbiamo mostrato le indecorose condizioni in cui attualmente versa il parco e la colata di cemento armato di circa 100 mq. che ha violato - sottraendo prato ai bambini e scorci panoramici al paesaggio -  la prima fascia di parco sul lato del lungomare. 
Abbiamo proposto, in alternativa, di porre in continuità parco Franchi e parco Willermin, eliminando l’asfalto esistente. Abbiamo altresì suggerito di incrementare il verde (con alberi, prato, aiuole, siepi scelti da esperti botanici) nell’ampia area parchi che si verrebbe a creare nel cuore del Lido  e sul fronte mare. Ma quello che è logico e di buon senso in qualsiasi città a Giulianova, purtroppo sembra impossibile.
Per questo Il Cittadino Governante ed il M5S, in quella sede, hanno preso l’impegno di tutelare i parchi quali beni comuni dei cittadini ed hanno invitato il sindaco all’ascolto ed al dialogo. Ma dall’amministrazione comunale non giungono segnali di riflessione, anzi i lavori per la costruzione del chiosco-ristorante, dopo una breve pausa, sono ripresi. 
Pertanto comunichiamo che  a questo punto non rimane altra scelta che sottoporre tutta la scottante problematica al vaglio della magistratura con un esposto che conterrà le irregolarità che abbiamo notato nel consultare gli atti. 
Sono numerose le irregolarità contenute nell’autorizzazione che la Giunta comunale e i dirigenti del Comune hanno rilasciato per l’edificazione del chiosco-ristorante con violazione di norme nazionali e comunali: 
·       Nelle zone di verde attrezzato non si possono rilasciare concessioni a ristoranti (c’è persino una sentenza del Consiglio di Stato riportata nel sito del Ministero dell’Ambiente) 
·       Violazione del Decreto Ministeriale che nel 1964 dichiarò il nostro lungomare patrimonio di “notevole interesse pubblico”. 
·       Nelle zone F4 del PRG innanzitutto non sono previsti ristoranti, poi non si può arrecare danno alla libera fruizione del verde urbano e alle caratteristiche panoramiche ed ambientali, inoltre non si può superare  l’altezza di m. 3,50 (la costruzione approvata è alta 4 metri), infine la distanza dai confini deve essere di 5 metri
·       Mancato rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza che ha vietato l’uso di cemento armato nei parchi.  
·       Violazione delle norme del Piano  Chioschi: mancato rispetto del divieto di realizzare piattaforme in cemento armato;  l’amministrazione ha accettato, senza batter ciglio, con delibera di Giunta la proposta dell’assegnatario di spostare il chiosco-ristorante dal centro del parco in prima fila sul lungomare, modificando quanto previsto nel  piano-chioschi approvato dal consiglio comunale. 
Naturalmente accanto a questo esposto  ne presenteremo un altro anche per le numerose irregolarità contenute nell’autorizzazione per la costruzione del chiosco-ristorante che ha sfregiato il parco di Via Matteotti.
Spiace dover registrare che a Giulianova il rispetto delle norme da parte dell’amministrazione non sia una prassi considerata del tutto naturale e che, addirittura, si irrida chi al fine di tutelare i beni pubblici cittadini consiglia preventivamente di prestare grande attenzione all’affermazione della legalità.  La condanna per l’abuso edilizio nell’area ex Migliori Longari ed il processo penale in corso per palazzo Gavioli lo dimostrano. 
A chi sostiene il sindaco, a cominciare dal PD, vorremmo ricordare che oltre al vaglio della giustizia fra qualche tempo ci sarà anche il nuovo giudizio degli elettori. E a noi pare che la stragrande maggioranza dei cittadini sia ormai stufa di come è stata ridotta questa bella ma sfortunata città!

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle Giulianova
Franco Arboretti -  il Cittadino Governante
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Gli incapaci!!

10 Mag 2016 Scritto da Admin
Pubblicato in Ambiente

“Aspettando con fiducia la bandiera blu , ossia l’ennesimo tonfo targato Mastromauro “ 

Anche quest’anno, ritenendo di avere requisiti e condizioni, Mastromauro ha richiesto la bandiera blu, ma come accaduto nel 2014 e 2015, c’è stato l’ennesimo tonfo, o meglio il sindaco l’ha fatto fare al turismo giuliese. 
Tortoreto e Silvi hanno avuto il vessillo, mentre per Giulianova il verdetto è stato altro, nonostante i titoli di giornale annunciati dal Sindaco e dal suo fido assessore Grimi. Questa è solo l’ennesima riprova dell’incapacità di amministratare della giunta Mastromauro, ormai sotto agli occhi di tutti. Dopo le numerose e ripetute accuse mosse dal sindaco al capogruppo del Movimento 5 Stelle Margherita Trifoni, che secondo lui creava inutili allarmismi, Mastromauro dichiarava a mezzo stampa: “il Movimento arreca danni all’immagine turistica della città e fa solo brutte figure, non fa gli interessi dei commercianti e della città al contrario del sottoscritto Mastromauro”. 
Bene, caro Sindaco, le sue politiche a favore di Giulianova le vediamo tutti i giorni: aumento della TARI per cittadini e per commercianti nonostante le sue numerose dichiarazioni di riduzione della tassa per il 2016, decoro urbano pessimo, gestione del verde disastrosa con cementificazione dei parchi e potatura del verde fatta da incompetenti, tagli al sociale e ai cittadini più bisognosi, nessuna risorsa economica per gli eventi estivi. E non parliamo delle politiche a favore dei giovani. 
Non sono invenzioni nostre, ma quello che ogni giorno i cittadini giuliesi ci segnalano girando per la città, mentre lei, oltre le dichiarazioni a mezzo stampa che va tutto bene, è inesistente come amministratore. Oramai la si intravede solamente passare per la città con il suo Suv in direzione Cologna, dove lei abita, senza capire i reali problemi di Giulianova e dei giuliesi. 


Margherita Trifoni - Movimento 5 stelle Giulianova

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Salviamo il parco Franchi

23 Apr 2016 Scritto da Admin
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Cari cittadini,
è comparso un cantiere sul fronte mare del parco Franchi: lì dove c’era il verde e i bambini potevano giocare liberamente stanno già scavando per la costruzione di un ristorante (chiamato eufemisticamente chiosco). È previsto un ingombro complessivo di circa 100 mq. (per una lunghezza di 16 metri e 35, una larghezza di 6 metri e 10); l’edificio raggiungerà un’altezza di 4 metri e mezzo. Si intuisce facilmente, inoltre, che le ripercussioni negative sulla piena fruibilità del parco si sentiranno ben oltre l’area interessata.
E così il parco più famoso della città, che da decenni, sul lungomare, contribuisce a rendere bella paesaggisticamente Giulianova, invece di veder accrescere il verde - per la verità sempre più carente, tanto che avrebbe bisogno al più presto di un infoltimento - ospiterà nella sua prima fascia un’impattante barriera visiva al posto dei necessari nuovi alberi.

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Che fine ha fatto la bandiera Blu?

14 Apr 2016 Scritto da Admin
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Mastromauro dove è la bandiera blu? 

Il Mastromauro continua ad esaltare il suo operato, dichiarando che grazie alla sua gestione Giulianova si conferma spiaggia d'eccellenza, visto il riconoscimento della Bandiera Verde. Vogliamo ricordare che il “Vessillo Verde” è un riconoscimento assegnato alle spiagge idonee per i bambini, per le caratteristiche naturali della spiaggia, presenza di spiaggia con sabbia, spazio tra gli ombrelloni per giocare. Un riconoscimento attribuito per caratteristiche naturali, più che per la gestione e la qualità di balneabilità del Mare. La mancata conferma della bandiera blu da diversi anni, invece è la riprova dell’incapacità di amministrare del Sindaco e della sua Giunta . Inerzia, incapacità, ignavia di cui la giunta Mastromauro dà continue conferme. 
In diversi tratti del litorale giuliese l’ARTA ha posto il divieto permanente di balneabilità con apposito provvedimento regionale. A cosa è servito il nuovo depuratore di Colleranesco, costato fior di milioni per i cittadini? I dati sulla balneabilità e la mancata Bandiera blu a Giulianova sono l’ennesimo tonfo del Sindaco Mastromauro e del suo assessore Grimi che evidentemente non sono riusciti a garantire i requisiti essenziali per l’ambito riconoscimento. Si tratta di una grave compromissione per la stagione turistica già iniziata e di un danno diretto all’imagine della nostra città. 

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CIRSU: interrogazione per Mastromauro.

12 Feb 2016 Scritto da Admin
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Margherita Trifoni ha protocollato una interrogazione in cui si chiede risposta scritta al sindaco sulla attuale gravissima situazione del Cirsu.
Per anni i partiti di centro sinistra, così come quelli di centro destra, hanno taciuto sulla disastrosa situazione in cui versa l’ente.
Oltre al fallimento, costato milioni di euro ai cittadini, adesso c’è un ben più grave problema ambientale, segnalato dall'agenzia regionale Arta. La puzza è spesso nauseabonda e può essere avvertita a chilometri di distanza anche nella nostra città, in particolare a Colleranesco e Villa Volpe. Per tali motivi il conferimento dell’organico è stato sospeso e i dirigenti nominati dai partiti hanno ricevuto degli avvisi di garanzia di indagini in corso. Cumuli di rifiuti, ormai da anni, sono accatastati nel consorzio.

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CIRSU: 4 avvisi di garanzia

25 Gen 2016 Scritto da Admin
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Al Cirsu tutto bene….fino a qualche giorno fa….

Dopo anni, finalmente la magistratura si decide ad intervenire sul cirsu. Dopo i tanti articoli di giornale, esposti e segnalazioni, tra cui quelle del Movimento 5 Stelle - Giulianova, finalmente i primi avvisi di garanzia a chi ha amministrato il consorzio.
Negli ultimi mesi l’aria delle località circostanti è diventata irrespirabile, e addirittura anche a Giulianova era possibile avvertire il terribile olezzo proveniente dalla discarica di Grasciano.
In tutto questo la politica ha fatto finta di nulla: sia per ciò che riguarda il fallimento, anche dopo una ricapitalizzazione costata ai cittadini dei comuni facenti parte del consorzio, altri 4 milioni di euro; sia per ciò che riguarda la situazione ambientale, oramai gravissima.

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Senti che puzza al Cirsu.

06 Nov 2015 Scritto da Admin
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A seguito delle continue segnalazioni che giungono dalla cittadinanza, Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle - Giulianova chiedono un intervento immediato delle autorità, al fine di monitorare e risolvere la situazione presso la discarica del Cirsu, ormai fuori controllo.
L’odore nauseabondo è infatti percepibile anche sulla strada provinciale e nelle zone circostanti, con notevoli rischi per la salute della popolazione.

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