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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Ospedale: Mastromauro vai a casa!

18 Lug 2017
Pubblicato in Sanità

Il PD taglia la sanità pubblica. I cittadini se ne ricorderanno.

L’assessore Paolucci dimostra di non avere alcun rispetto per la nostra città e la nostra provincia.

Mentre il tavolo tecnico in regione lavora per far comprendere la necessità che un ospedale di primo livello sia ubicato sulla costa, la giunta esclude il nosocomio giuliese dai fondi per l’edilizia sanitaria. La ASL di Teramo invece ha annunciato la diminuzione dei posti letto nei reparti.

I pronto soccorso provinciali sono al collasso, e la presenza di turisti richiederebbe un potenziamento e una maggiore operatività dell’ospedale giuliese. Invece si declassa e si chiudono reparti.

Il sindaco Mastromauro aveva minacciato di restituire la fascia: se le parole hanno ancora un valore, gli chiediamo di procedere con un gesto forte e dimettersi, perché gli interlocutori regionali confermano ancora una volta di essere totalmente inaffidabili.

Quando si tornerà a votare ricorderemo ai cittadini che il Partito Democratico ha distrutto la sanità pubblica provinciale, per una mera scelta di convenienza politica. State certi che avendo seminato vento, raccoglierete tempesta, e avrete una lezione che ricorderete per molto tempo.

Il Movimento 5 Stelle - Giulianova continuerà a lottare, affinché nel 2019 si riveda il piano sanitario regionale, e come in tutte le altre province sia garantito un secondo ospedale, di primo livello, sulla costa.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Legalità e anticorruzione.

14 Giu 2017
Pubblicato in Notizie

Dopo i diversi provvedimenti cautelari che hanno colpito la dirigente Maria Angela Mastropietro, l’ex assessore Nello Di Giacinto e l’ormai ex presidente della Giulianova Patrimonio Filippo Di Giambattista, ed altre 5 persone, si dice che a Giulianova siano ormai in molti a non dormire più sonni tranquilli.
Il Sindaco, sperando di arrivare al 2019, inizia a comprendere che qualcosa non quadra a palazzo e ha pensato bene di revocare la fiducia a tutti gli assessori. Gli ricordiamo che lui stesso ha delle deleghe e quindi dovrebbe togliere la fiducia anche a sé stesso.

In tale stato di sfiducia nei confronti dei suoi collaboratori, il Movimento 5 Stelle si chiede perché il sindaco ancora non abbia revocato l’incarico alla responsabile anticorruzione da lui stesso nominata, forse la prima a non aver vigilato su tutto quello che stava accadendo.
Ricordiamo che a palazzo di città non sono nuove le truffe ed episodi di corruzione. Come dimenticare lo scandalo della vendita loculi? Anche qui ovviamente la responsabile anticorruzione non aveva visto nulla, dopo che per anni era andata avanti la truffa.
Come è possibile che il Sindaco Mastromauro possa continuare a dare la fiducia alla segretaria comunale Marini? A nostro avviso è la prima da rimuovere per incapacità, e bisognerebbe affidare a persone più competenti la responsabilità dell’anticorruzione.

Chiediamo inoltre al Sindaco di sottoporre all’ Autorità Nazionale Anticorruzione, il comportamento della responsabile Anticorruzione e Trasparenza di Giulianova Daniela Marini, per valutare eventuali misure, affinché finalmente si tuteli la legalità in città.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Maggioranza e parte delle opposizioni non firmano la sfiducia.

08 Giu 2017
Pubblicato in Notizie

La mancata mozione di sfiducia è una occasione persa.

Dopo l’azzeramento della giunta, la maggioranza composta da PD e MDP-Art-1 si ostina ad appoggiare la realizzazione del programma Giulianova 2020, nonostante molti degli appalti siano finiti nell’inchiesta della procura. Molte opere urbanistiche dovranno essere riviste, per capire se siano state oggetto di “cattiva gestione”. Nel frattempo si cambieranno le deleghe, le poltrone gireranno, ma la questione morale non verrà affrontata.
Purtroppo la proposta da noi avanzata di presentare una mozione di sfiducia contro il sindaco è caduta nel vuoto e non è stata sottoscritta da tutte le opposizioni. I consiglieri di maggioranza dal canto loro hanno dato la fiducia ad un bilancio presentato dal sindaco e sottoscritto dalla dirigente Mastropietro che è attualmente agli arresti, per cui la nostra mozione sarebbe stata respinta da costoro, continuando a far finta che i problemi non ci siano.

Ci chiediamo quali sarebbero state le giustificazioni che spingono i consiglieri di maggioranza a portare avanti un tale fallimento politico.  
Purtroppo non è stato possibile, perché se è vero che la mozione da noi preparata sarebbe stata sottoscritta dai consiglieri Antelli e Ciafardoni, Linea Retta e il Cittadino Governante hanno deciso di non intraprendere la strada da noi proposta.

È stata secondo noi un’occasione mancata, che avrebbe messo davanti alle proprie responsabilità chi continua a supportare la peggiore amministrazione che la storia cittadina ricordi.

Il Movimento 5 Stelle continuerà ad opporsi in maniera inflessibile a questa amministrazione, che riteniamo abbia oramai i giorni contati per gli sviluppi delle vicende giudiziarie.


Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Arresti in Comune: non è solo chiacchiericcio.

03 Giu 2017
Pubblicato in Urbanistica

Nell’ultimo consiglio comunale il sindaco ha derubricato le notizie e il dibattito in città sugli arresti e sulla corruzione in comune, a semplice chiacchiericcio. I suoi fedelissimi parlano di clima forcaiolo. Ma le ultime notizie lo tirano in ballo direttamente, anche se le ipotesi di reato non ci sono.
Frasi incredibili, ancor più se dette da un sindaco e da chi rappresenta i cittadini. La cittadinanza è allo stesso tempo incredula e indignata, per il sistema che si sta delineando dalle indagini, che toccherebbe vari esponenti della politica. Si facessero un giro tra la gente per ascoltare e capire i sentimenti dei cittadini. Una intera città è ferita nell’orgoglio, e tutti sappiamo bene quanto sia forte l’orgoglio di noi Giuliesi.

Una intera classe dirigente ed amministrativa sembra aver fallito, dimostrandosi incapace di controllare, con il rischio che alcuni potrebbero essere direttamente implicati nel malaffare. Il problema politico è enorme, ed ogni giorno diventa sempre più grande: non si può ignorarlo. Il sindaco avrebbe fatto bene a rassegnare le proprie dimissioni e non a parlare di chiacchiericcio, proprio perché non ha avuto il pieno controllo della situazione, circondandosi di collaboratori la cui posizione - al momento - è difficilissima da difendere.

Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle – Giulianova ringraziano la procura e i magistrati per il lavoro svolto, e sono certi che sarà garantita giustizia nella nostra città. E finalmente gli struzzi dovranno togliere la testa da sotto la sabbia…. il chiacchiericcio potrebbe presto trasformarsi in fatti, o peggio in reati.

Margherita Trifoni Movimento 5 stelle Giulianova

Un appalto poco chiaro.

31 Mag 2017
Pubblicato in Bandi pubblici

La Guardia di Finanza è intervenuta nel nostro comune, coinvolgendo mezzo Palazzo di città, con arresti eccellenti, tra cui l’ex assessore Nello Di Giacinto, il presidente della Giulianova Patrimonio Di Giambattista e la dirigente del settore urbanistica, Maria Angela Mastropietro. Starebbe emergendo un sistema di potere e corruzione. Il sindaco – per il quale ribadiamo la necessità di una mozione di sfiducia - e il segretario comunale, responsabile anticorruzione, sembrano cadere dalle nuvole, dicendo ai cittadini che in questi anni non si sono accorti di nulla.

Il Movimento 5 stelle non ci sta e dopo aver chiesto le dimissioni del sindaco e la rimozione della responsabile anticorruzione Daniela Marini per incapacità manifesta (e la restituzione del bonus conferitole nel 2016), continua la sua lotta affinché sia assicurata in città la legalità. Margherita Trifoni vuol denunciare il modus operandi nella gestione del comune e della sua partecipata Giulianova Patrimonio. Come venivano affidate le gare di appalto? Come venivano scelti i fornitori, visto che da una prima analisi emergerebbero spesso le stesse aziende e gli stessi nomi? Un esempio per tutti: basta vedere il bando di 2 milioni di euro per la realizzazione di 18 alloggi di edilizia residenziale in via Bellini, per conto della Giulianova Patrimonio.

Mozione di sfiducia per Mastromauro

24 Mag 2017
Pubblicato in Notizie

ARRESTI AL COMUNE DI GIULIANOVA, TRIFONI M5S: “MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO IL SINDACO MASTROMAURO CHE DOVRÀ ASSUMERSI LE RESPONSABILITÀ DELLE PROPRIE SCELTE”.

Giulianova, lì 24.05.2017 – “In questi giorni, con l’arresto di diverse figure apicali dell’Ente, è stata scritta una delle pagine più buie per il Comune di Giulianova che dimostra, senza timore di smentita, che questa Amministrazione non è stata in grado di portare avanti il proprio compito. Proprio per questo il Movimento 5 Stelle sta depositando una mozione di sfiducia contro il Sindaco Mastromauro che riteniamo, alla luce di quanto accaduto, non possa più svolgere il ruolo di primo cittadino”. Queste le parole del Consigliere comunale del M5S, Margherita Trifoni, che ha così proseguito: “Accuse pesantissime quelle formulate nell’ambito dell’inchiesta che ha coinvolto importanti vertici dell’Ente: dall’ex Dirigente ai lavori pubblici ora Dirigente al Bilancio, al Presidente della Giulianova Patrimonio per finire con l’ex Assessore ai lavori pubblici e membro del Cda dell’Ente Porto. Tutte figure strategiche scelte dal Sindaco Mastromauro che, evidentemente, le aveva considerate capaci e degne di fiducia e tutte indagate, a vario titolo, nell’ambito di una gestione degli appalti pubblici improntata a logiche personalistiche che con i principi che dovrebbero guidare una Pubblica amministrazione hanno ben poco a che fare.

Mastromauro al capolinea.

18 Mag 2017
Pubblicato in Servizi ai cittadini

In maggioranza oramai regna il caos.

 

La riunione di giunta sugli eventi è saltata e a ridosso dell’estate ancora poco si sa sul calendario.
Il verde versa nell’incuria più totale come hanno segnalato alcuni cittadini negli scorsi giorni, e come dimostra la tragedia che si è sfiorata con la caduta di un albero sul lungomare.La manutenzione delle strade è carente, ed è stata ancora una volta rinviata.


La guerra tra PD e Art-1, combattutasi anche con il defenestramento di Rosci dalla presidenza della commissione bilancio, sta di fatto paralizzando la nostra città. Il sindaco – oramai assente - dovrebbe prendere atto dello stato delle cose e rassegnare le proprie dimissioni. C’è solo da approvare il bilancio, e magari un cartellone minimo di eventi estivi per salvare il salvabile, dopo di che si proceda a sciogliere la consiliatura, invece di cercare di arrivare a ridosso delle elezioni per il parlamento del 2018.


L’esperienza di Mastromauro in città volge oramai al termine e l’immobilismo politico di una maggioranza che non esiste più, non può continuare a soffocare la nostra città. 

 

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Ospedale: Il Pd deve fare pace con se stesso.

05 Apr 2017
Pubblicato in Sanità
“É ora che il PD ed il suo segretario Filipponi capiscano che l’ospedale di Giulianova e l’assistenza sanitaria che viene prestata quotidianamente ai nostri cittadini sono una cosa seria, diversa da un balletto di fascia tricolore in pineta”.
Questo il commento del Gruppo MoVimento 5 Stelle di Giulianova che ha così proseguito: “Sono anni che assistiamo a continui andirivieni del Partito Democratico sul nosocomio cittadino che non hanno fatto altro che produrre proprio l’effetto contrario, visto che non solo del nuovo ospedale costiero non se ne vede neppure l’ombra ma sta continuando l’opera di depauperamento del presidio esistente senza che i nostri amministratori battano ciglio. Piuttosto che perdere tempo in inutili passerelle o sgrammaticati comunicati stampa il PD e il suo segretario facciano pace con se stessi e la smettano di prendere in giro i cittadini mettendo in campo una linea chiara ed univoca sull’ospedale. Se è vero, come dicono, che è fondamentale realizzare un nuovo presidio allora convincano i loro rappresentanti in Regione, in primis quelli teramani, Pepe, Mariani e Monticelli che, bocciando la risoluzione del Capogruppo del M5S, Mercante, diretta proprio alla realizzazione dell’ospedale costiero, hanno gettato la maschera e sconfessato il PD Giuliese e altri 10 sindaci.
Invece di organizzare incontri a porte chiuse con il manager Fagnano, Filipponi pensi ad interloquire con gli altri esponenti del suo partito, compreso l’Assessore Paolucci, se ha seriamente a cuore gli interessi dei nostri cittadini. Non si offenda, in caso contrario, se consideriamo le sue dichiarazioni solo evanescenti chiacchiere da bar. Dire, poi, che c’è stata una strumentalizzazione sull’ospedale giuliese da parte del MoVimento 5 Stelle è veramente assurdo, visto che l’unica strumentalizzazione è proprio quella del PD che continua a parole, da anni, a promettere il nuovo presidio quando, invece, nei fatti decide tutt’altro.
Se Mastromauro e Filipponi vogliono davvero che venga realizzato il nuovo ospedale costiero e scongiurare che l’ospedale unico si faccia a casa Mariani allora lo dimostrino concretamente ed abbiano il coraggio di opporsi realmente e fino in fondo alle decisioni dell’Assessore Paolucci, rassegnando, come già minacciato più volte, le dimissioni. Sappiano, che, in questo caso avrebbero l’appoggio incondizionato del MoVimento 5 Stelle perché, ed il messaggio deve essere chiaro a tutti, gli interessi dei cittadini si tutelano con i fatti e non con le chiacchiere da bar”.
Margherita Trifoni - MoVimento 5 Stelle Giulianova

Chioschi illegali: Il TAR inchioda Sindaco e assessore.

24 Feb 2017
Pubblicato in Ambiente

In qualità di portavoce del Movimento 5 Stelle Giulianova sono indignata e rammaricata circa la vicenda dei così detti chioschi, che da anni violentano i nostri spazi verdi . Fin dal primo momento in cui ho visto le platee in cemento armato all’interno del parco Matteotti e del parco Franchi ho battagliato in tutte le sedi istituzionali per evitare lo scempio e la cementificazione delle aree adibite a verde pubblico. Abbiamo lottato in commissione urbanistica, in consiglio comunale, abbiamo denunciato le irregolarità sui giornali, ma nulla è servito per evitare la costruzione di quei “chioschi”. Carte alla mano abbiamo fatto notare, a più riprese, al Sindaco Mastromauro e al suo dirigente Mastropietro che la regione, in un suo parere paesaggistico, affermava che i progetti in questione non dovevano presentare battuti cementizi ma, ancora una volta, i nostri appelli al buon senso sono caduti nel vuoto dell’arroganza e della presunzione dei nostri amministratori. 

Ma attenzione! Il TAR ha sentenziato quello che predicavamo già a fine 2015: la struttura del “chiosco” del Parco Franchi nel suo basamento è totalmente irremovibile, pertanto ricorso accolto e autorizzazione alla sua costruzione annullata. Ma questo non è abbastanza, a mio avviso, il tribunale amministrativo aggiunge che l’uso della piattaforma in conglomerato cementizio armato non risulta allegato agli elaborati progettuali e ai documenti del progetto stesso; a quanto pare si profilerebbe, una grossolana omissione e negligenza, se non qualcosa di più, da parte del progettista e del dirigente che ha rilasciato il permesso a costruire. 

Ma chi è il tecnico progettista? Tal Arch. Guerrucci di lì a poco nominato assessore ai lavori Pubblici nei primi mesi del 2106. Tralasciando l’operato del dirigente Mastropietro, già coinvolta in un grave rinvio a giudizio per il caso “Rifiutopoli”, mi chiedo se l’approssimazione e la negligenza dimostrate dall’Assessore Guerrucci meriterebbe quantomeno una riflessione sull’opportunità di mantenere la delega ai lavori pubblici. E al Sindaco ricordo, per la prossima volta, di ascoltare le istanze del Movimento 5 Stelle e dei tanti cittadini che rappresento, in modo da evitare, seri danni al territorio e delle immani figuracce alla sua già precaria immagine di primo cittadino.

Margherita Trifoni - Movimento 5 stelle Giualinova -

Ospedale: campane a morto.

16 Dic 2016
Pubblicato in Sanità

Suonano le campane a morto per l’ospedale della nostra città. In una intervista il direttore della ASL Fagnano ribadisce che Giulianova non avrà nessun nuovo ospedale, che sarebbe secondo lui uno scatolone vuoto.
Le dichiarazioni del direttore ASL vengono fatte per conto terzi, ossia per conto di D’Alfonso che ristruttura l’ospedale di Penne – in cui ha il proprio bacino elettorale - e non stanzia un euro per quello della nostra città, che in estate serve un numero enorme di utenti, a causa della presenza di turisti. 

Smentito ancora una volta Mastromauro, che dichiarava che ci sono fondi per la nuova struttura: il primo cittadino è sempre più isolato in regione, non avendo alcuna voce in capitolo. D’Alfonso ha deciso che il nostro nosocomio deve morire, ma l’unica reazione del sindaco è stata quella di minacciare le dimissioni prima, salvo poi andare in regione ad incontrare Paolucci, senza naturalmente risolvere nulla.
Adesso Fagnano, manager ASL, fa il lavoro sporco per conto del PD e di D’Alfonso.

Aspettiamo l’assessore regionale Paolucci nel consiglio comunale da noi richiesto, l’11 gennaio, ed invitiamo i Giuliesi ad essere presenti mobilitandosi, perché quando verrà a dirci che il nostro ospedale deve essere smantellato, dovrà farlo davanti alla cittadinanza

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

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