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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Debiti fuori bilancio: alla Corte dei conti.

29 Set 2016
Pubblicato in Bilancio

Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle – Giulianova hanno chiesto l’invio della documentazione sul debito fuori bilancio dell’Ambito Tordino, alla corte dei conti.

Troppe sono le incongruenze venute fuori durante la discussione, rilevate anche da tutte le altre opposizioni: fatture pagate nel 2011-2012, saltate fuori solamente lo scorso anno. Tenute nel congelatore per anni. 
Il debito è stato pertanto approvato solo dalla maggioranza, i cui consiglieri si sono basati su una relazione di un dirigente, che nulla chiarisce riguardo ai dubbi sollevati qualche mese fa, quando il PD chiese di avere più documenti.
Ad avviso del Movimento 5 Stelle – Giulianova solo una parte del debito, riconosciuto con sentenza, andava pagato, ma la maggioranza ha accorpato la votazione con tutti gli altri debiti, per cui Margherita Trifoni ha ritenuto di abbandonare l’aula.

Come detto le perplessità restano, e confidiamo che la magistratura possa fugare i dubbi riguardo ad una questione che presenta moltissimi punti da chiarire. E naturalmente anche accertare le eventuali responsabilità di questo debito fuori bilancio.

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle Giulianova -

Un'estate ricca di debiti.

18 Lug 2016
Pubblicato in Bilancio

Debiti estivi.


I Giuliesi dovranno subire l’ennesimo salasso: tanti debiti frutto delle cattive amministrazioni , che vengono fuori pian piano e che saranno naturalmente pagati con i sacrifici della cittadinanza.
L’esproprio del Parco Franchi pagato 4,5 milioni è l’eredità politica di Antonio Franchi. 
Ora arrivano 300.000 per l’Ambito sociale tordino, in riferimento agli anni 2011-2012, debiti della giunta Mastromauro. In più ci sono i debiti che dovranno essere pagati dai comuni del consorzio al momento dello scioglimento tra due anni, circa 1 milione di euro per il comune di Giulianova.


Il comune è stato condannato pochi giorni fa al pagamento di 378.000 per l’ esproprio del 1976 per realizzare i centri sportivi. Il comune ha affidato il ricorso ad un avvocato con una parcella di 34.000 euro, per una causa che verrà probabilmente persa dal comune.
Totale 700.000 euro (per il momento) che andranno a zavorrare il già precario bilancio comunale per i debiti contratti e mai pagati negli ultimi 40 anni.

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle Giulianova

Ambito sociale Tordino: lo scaricabarile dei comuni

04 Lug 2016
Pubblicato in Sociale

I consiglieri del Movimento 5 Stelle P. Terzilli (Bellante) P. Filipponi (Mosciano S. Angelo) e M. Trifoni (Giulianova) chiedono ai sindaci dei comuni del consorzio di fare chiarezza sulla situazione in cui versa l’Ambito Sociale Tordino.

 

Da una prima analisi dei documenti lo stato dei conti sembra essere preoccupante, con debiti dell’Ambito che ammontano a circa due milioni di euro. Debiti di cui i comuni dovranno rispondere in un futuro prossimo.

Ricordiamo che l’esistenza dell’Ambito è stata prorogata nel settembre 2015 con una decisione dei membri del consorzio e non del consiglio comunale in prima istanza (violazione art. 114 TUEL), che hanno optato per allungare la vita dell’ente, comunicandolo ai consigli comunali solo vari mesi dopo e non entro 20 giorni (violazione art. 9 della convenzione e 9 bis dello statuto). Testimonianza della opaca gestione dell’ambito è in primis lo stesso albo web che non viene aggiornato – come disposto dalle legge di riferimento - oramai da tempo immemore, mancando la quasi totalità dei documenti.

 

I vari comuni stessi hanno centinaia di migliaia di euro di debiti verso l’ente: Giulianova 300.000 euro, Mosciano 150.000 euro, Bellante 110.000 euro, ma fanno ricadere la colpa su regione e provincia, anch’esse debitirici. In sintesi avviene lo scarica barile tra Ambito, comuni, provincia, regione, mentre i lavoratori delle cooperative non percepiscono gli stipendi arretrati e gli stanziamenti e i servizi vengono ridotti a discapito dei più deboli, che resteranno senza assistenza. Diciamo basta a tutto cio’, chiediamo ai comuni di pagare gli arretrati e chiediamo all’ambito di provvedere a liquidare ai lavoratori le mensilità arretrate.

M. Trifoni Movimento 5 Stelle – Giulianova

P. Terzilli Movimento 5 Stelle – Bellante

P. Filipponi Movimento 5 Stelle – Mosciano S. Angelo

 

Da mesi senza stipendio

17 Mag 2016
Pubblicato in Servizi ai cittadini

Lo scarica barile.

Il Movimento 5 Stelle - Giulianova esprime il proprio supporto ai lavoratori della cooperativa Agorà che in mattinata si sono recati davanti al municipio, per chiedere le mensilità arretrate dello stipendio.  
Arretrati di tre mesi, che vengono pagati a singhiozzo. Il comune dà la colpa alla regione, la regione non si è nemmeno degnata di inviare qualcuno al tavolo con il prefetto. Resta soltanto l’incertezza.
Né il Pd, né i vari partiti di sinistra hanno incontrato i lavoratori davanti al municipio, tantomeno il sindaco, assente (così come è spesso assente in città), forse impegnato ad incontrare all’Aquila Matteo Renzi.
Noi del Movimento c’eravamo, abbiamo ribadito ai lavoratori che il comune ha 290.000 euro di debiti con l’ambito, debiti non ancora riconosciuti dal consiglio comunale. Abbiamo ribadito loro che verranno tagliati circa 200.000 euro dallo stanziamento che ogni anno il comune fa all’ambito.
Tutto ciò si tradurrà in stipendi più bassi e assunzioni non rinnovate. Inutile fare promesse, i lavoratori devono solo essere messi al corrente della situazione. I danni sono stati fatti negli scorsi anni e adesso si può provare soltanto a salvare il salvabile. 
Attendiamo le carte sui debiti richieste a dicembre. Così come per la delibera sul bilancio, l’opacità e la mancanza di trasparenza sono la caratteristica della giunta Mastromauro che con i partiti della maggioranza sono responsabili della situazione attuale.  

Margherita Trifoni – Movimento 5 Stelle

Chiudo e svendo tutto.

02 Mar 2016
Pubblicato in Bilancio

La maggioranza prepara la prossima campagna elettorale con la svendita del patrimonio cittadino.

Nel consiglio comunale di lunedi’ 29 febbraio la maggioranza ha confermato delle decisioni di cui dovrà prendersi le responsabilità.
Il patrimonio cittadino verrà impoverito dalla vendita della Julia servizi. Il Pd e la Lista Mastromauro hanno cercato in ogni modo di far passare questa vendita come dovuta ai fini di legge, con interpretazioni giuridiche dei capogruppo Vasanella e Di Teodoro che non trovano alcun riscontro nella realtà. 
Le forniture di gas per noi del Movimento sono un servizio essenziale che eroga il comune, garantendo prezzi bassi e maggiore sensibilità per quelle famiglie che dovessero essere in difficoltà con pagamenti. Vi sono altri esempi di comuni che hanno scelto di non dismettere le partecipate che vendono gas, come la Amagas di Bari e la SMG Arese. Perché non vendere o dismettete l’altra partecipata, ossia la Giulianova patrimonio che non produce nulla?

Dove sono i documenti?

27 Feb 2016
Pubblicato in Servizi ai cittadini

Il sindaco non consegna i documenti sull’Ambito Sociale Tordino

Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle – Giulianova annunciano il voto contrario alla proroga di due anni dell’Ambito Sociale Tordino, che si occupa di servizi sociali e che avrebbe dovuto essere sciolto a breve, ossia nel marzo 2016.
Il voto negativo è dovuto a una gestione che riteniamo essere del tutto insufficiente e opaca: il comune di Giulianova è il maggiore contributore (40% delle quote), ma oltre al pesante esborso annuo sono affiorati anche dei debiti fuori bilancio, per le prestazioni erogate negli anni 2011-2012. Circa 300.000 che saranno pagati in tre anni.
Nel mese di dicembre, ossia quasi tre mesi fa, abbiamo richiesto gli atti e i documenti relativi a tali debiti.

Nuovi debiti per i giuliesi

23 Gen 2016
Pubblicato in Bilancio

Maggioranza allo sbando, Giunta in continuo subbuglio, Sindaco incapace di far squadra mentre Giulianova sprofonda. 
Un 2015 di nulla, con Mastromauro impegnato in passerelle con D’alfonso, chiacchiere e nel proporre progetti inutili e distruttivi: vedasi caserma dei carabinieri nell’ex mercato coperto, con tutta la cittadinanza e le forze politiche -anche quelle di maggioranza - che hanno spinto per una retromarcia del Sindaco. 
Il 2016 si apre con un debito fuori bilancio di 300 mila euro non ancora riconosciuto e scaricato dalla stessa maggioranza del PD, che rifiuta ad oggi di approvare il debito, chiedendo una relazione esaustiva e la certificazione dell’importo al dirigente dell’area sociale e quello dell’area bilancio ancora non pervenuta. 
La proposta del Sindaco di istituire una tassa di soggiorno, è stata bocciata dalla legge finanziaria, che sospende per quest’anno il potere degli enti locali di istituire nuove tasse. 
Il Sindaco continua a sperperare quel po’ di denaro pubblico delle casse comunali in nomine e incarichi: vedi nomina legali esterni anche per i contenziosi minimi.