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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

No alla stazione unica appaltante

08 Apr 2016

E’ noto ai più che nel programma Nazionale del movimento 5 stelle, l’abolizione delle Provincie rimane un punto fermo: per noi questi enti intermedi, oramai neanche più elettivi, devono essere smantellati definitivamente in quanto rimangono delle mangiatoie di vecchi politici e quindi un ulteriore spreco di denari pubblici. La stazione unica appaltante della Provincia di Teramo (SUA-Te) è molto opaca, poco trasparente e attualmente poco usata dai comuni della Provincia. Basta andare sul sito, alla sezione bandi pubblici e capire l’approssimazione della gestione del servizio, addirittura le pubblicazioni sono ferme al 2015. Inoltre questa convenzione graverebbe oltremodo sulle casse comunali in quanto il servizio ha un costo ulteriore per il comune, a seconda degli scaglioni degli importi delle gare.

Il Movimento 5 stelle è contrario a questa convenzione e propone invece, a questa assise civica, di intraprendere un programma di razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi sotto soglia comunitaria, attraverso l’utilizzo della piattaforma MEPA - il Mercato elettronico della pubblica amministrazione -, strumento gestito da Consip per conto del Ministero dell’Economia e Finanze.

In questo mercato interamente virtuale, garantito da organi terzi quali l’AGCOM, e usato già dal comune di Parma sotto amministrazione 5 Stelle, il Comune di Giulianova potrà incontrare e perfezionare on line contratti di fornitura con una Richiesta di offerta (RdO) grazie alla quale potrà chiedere ai fornitori abilitati diversi preventivi e offerte sulla base di specifiche esigenze. Questo sistema, totalmente trasparente e chiaro, assicura aderenza ai principi comunitari di rotazione e libera concorrenza, viene utilizzato da molti enti pubblici, sugli affidamenti diretti e i cottimi fiduciari si hanno risparmi fino al 30% dei costi attuali.

Questo ragionamento deve valere anche per la Giulianova Patrimonio: ci domandiamo perché la municipalizzata non segue le normative in materia di appalti pubblici riferite per l’appunto ai bandi di gara e i contratti in affidamento diretto inferiore ai 40.000 euro; Secondo l’ANAC - L’autorità nazionale anti corruzione – la procedura di affidamento del cottimo è una procedura negoziata che deve rispettare il PRINCIPIO DI TRASPARENZA, ROTAZIONE E PARITA’ DI TRATTAMENTO previa la consultazione di almeno 5 operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o in seguito alla consultazione di appositi elenchi predisposti dalla stazione appaltante per l’acquisizione di servizi e forniture. Dove sono questi elenchi pubblici delle ditte? Quanti preventivi vengono chiesti?

Da ciò ci aspettiamo che ci sia un cambio di rotta sul modo di agire della stazione appaltante della Giulianova Patrimonio visto e considerato che tale municipalizzata gestisce sempre più beni comunali e svolge moltissimi servizi alla cittadinanza. Una giusta gestione delle gare e degli appalti farebbe molto bene alle casse di questa amministrazione ormai al verde.

Ribadiamo il nostro NO, in quanto la gestione di tutti gli appalti del Comune deve rimanere nelle mani della nostra amministrazione in totale trasparenza, ma ancora si deve lavorare molto in tal senso!!!

Margherita Trifoni - Intervento integrale, Consiglio comunale 07.04.2016-

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Ultima modifica il Venerdì, 08 Aprile 2016 08:42
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