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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Sanità

ASL: Fagnano da non riconfermare. In evidenza

30 Set 2017 Scritto da Mauro Di Criscenzo
Pubblicato in Sanità

Il prossimo direttore ASL riqualifichi la sanità provinciale e valorizzi le eccellenze.

Il mandato del direttore ASL Fagnano è fortunatamente in scadenza. A nostro avviso il lavoro da lui svolto in questi anni è del tutto insufficiente. Disastroso
La sanità teramana è infatti peggiorata, avendo Fagnano operato solamente per realizzare il piano sanitario regionale di D’Alfonso, che prevede nella nostra provincia - l’unica in regione - un solo ospedale.

 


Gli ospedali sono stati di fatto gradualmente declassati, chiudendo e depotenziando i reparti, e i servizi sono per tali ragioni peggiorati. In estate i pronto soccorso sono stati costantemente sull’orlo del collasso, con il personale medico-sanitario ridotto all’osso. E’ questa la sanità migliore che Fagnano prospettava nei suoi convegni-comizi? 
Ci auguriamo che dunque non venga riconfermato l’incarico di direttore ASL, ma venga messo al timone qualcuno che riqualifichi il servizio e valorizzi le eccellenze, e non pensi solamente a realizzare una riforma politica della sanità voluta dal governatore D’Alfonso.

 


Chiediamo che anche la provincia di Teramo abbia un ospedale di primo livello sulla costa e una DEA di secondo livello nel capoluogo, dal momento che i cittadini teramani pagano le tasse come tutti gli altri della regione. In questa direzione deve assolutamente andare l’opera del prossimo direttore.

 

 

Margherita Trifoni -Movimento 5 Stelle Giulianova-

 

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Fagnano vai a casa!!

02 Ago 2017 Scritto da Mauro Di Criscenzo
Pubblicato in Sanità

Il manager Asl Fagnano se ne vada.

Troppo impegnato a pensare alla sanità del futuro (nero per noi cittadini), quella che taglierà ospedali, servizi e posti letto, il ben pagato direttore della Asl di Teramo, Fagnano, fa finta di non vedere ciò che accade oggi.

L’ospedale di Giulianova è al collasso: la città è piena di turisti, così come le località della costa, dove la popolazione è raddoppiata. Il pronto soccorso registra file e tempi di attesa lunghissimi, mentre nei reparti che si è cercato di chiudere qualche settimana fa, il personale è ridotto all’osso, non vengono rimpiazzati i pensionamenti, e le condizioni di lavoro del personale sono difficilissime.
Abbiamo più volte detto che Fagnano è il peggiore direttore che una Asl possa avere, ma ogni giorno che passa il fondo del barile viene raschiato. Mentre a fine mese lui continua a ricevere lo stipendio pagato con le nostre tasse, i disservizi per noi cittadini sono sempre maggiori.

In regione è saltato il tavolo per il futuro dell’ospedale della costa promesso da D’Alfonso, mentre nella provincia la sanità muore ogni giorno, con il nostro ospedale che continua a essere depotenziato.
Chiediamo a Fagnano di andare via, di dimettersi. Lo stipendio e i bonus vari ed eventuali ha dimostrato di non meritarli. E’ stato il direttore della Asl di D’Alfonso e non quello dei cittadini della provincia di Teramo.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

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Ospedale: Mastromauro vai a casa! In evidenza

18 Lug 2017 Scritto da Mauro Di Criscenzo
Pubblicato in Sanità

Il PD taglia la sanità pubblica. I cittadini se ne ricorderanno.

L’assessore Paolucci dimostra di non avere alcun rispetto per la nostra città e la nostra provincia.

Mentre il tavolo tecnico in regione lavora per far comprendere la necessità che un ospedale di primo livello sia ubicato sulla costa, la giunta esclude il nosocomio giuliese dai fondi per l’edilizia sanitaria. La ASL di Teramo invece ha annunciato la diminuzione dei posti letto nei reparti.

I pronto soccorso provinciali sono al collasso, e la presenza di turisti richiederebbe un potenziamento e una maggiore operatività dell’ospedale giuliese. Invece si declassa e si chiudono reparti.

Il sindaco Mastromauro aveva minacciato di restituire la fascia: se le parole hanno ancora un valore, gli chiediamo di procedere con un gesto forte e dimettersi, perché gli interlocutori regionali confermano ancora una volta di essere totalmente inaffidabili.

Quando si tornerà a votare ricorderemo ai cittadini che il Partito Democratico ha distrutto la sanità pubblica provinciale, per una mera scelta di convenienza politica. State certi che avendo seminato vento, raccoglierete tempesta, e avrete una lezione che ricorderete per molto tempo.

Il Movimento 5 Stelle - Giulianova continuerà a lottare, affinché nel 2019 si riveda il piano sanitario regionale, e come in tutte le altre province sia garantito un secondo ospedale, di primo livello, sulla costa.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

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Riunione per la difesa dell’ospedale. 

Margherita Trifoni invita i cittadini giuliesi a partecipare a tutte le iniziative che si terranno per tutelare l’ospedale della nostra città.
Le associazioni cittadine e le forze politiche, senza alcuna distinzione e senza simboli, si stanno organizzando al fine di condurre una battaglia pacifica e democratica di tutela del nosocomio cittadino. La sorte del nostro ospedale è in pericolo e la chiusura è prevista tra il 2020 e il 2021. C’è tuttavia ancora il tempo per far sentire la propria voce e scongiurare ciò, anche in base a quanto previsto dal decreto Lorenzin, che permette di avere nella nostra provincia due strutture ospedaliere e dunque un ospedale di primo livello per la costa, nella nostra città.

Noi del Movimento ci batteremo affinché sia garantita la sanità pubblica, come prevede la costituzione all’articolo 32.
Dopo la prima riunione tenutasi la scorsa settimana, invitiamo pertanto alla riunione che si terrà giovedì 20 aprile alle ore 21.00, presso il centro commerciale I Portici.

Margherita Trifoni Movimento 5 stelle Giulianova

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“É ora che il PD ed il suo segretario Filipponi capiscano che l’ospedale di Giulianova e l’assistenza sanitaria che viene prestata quotidianamente ai nostri cittadini sono una cosa seria, diversa da un balletto di fascia tricolore in pineta”.
Questo il commento del Gruppo MoVimento 5 Stelle di Giulianova che ha così proseguito: “Sono anni che assistiamo a continui andirivieni del Partito Democratico sul nosocomio cittadino che non hanno fatto altro che produrre proprio l’effetto contrario, visto che non solo del nuovo ospedale costiero non se ne vede neppure l’ombra ma sta continuando l’opera di depauperamento del presidio esistente senza che i nostri amministratori battano ciglio. Piuttosto che perdere tempo in inutili passerelle o sgrammaticati comunicati stampa il PD e il suo segretario facciano pace con se stessi e la smettano di prendere in giro i cittadini mettendo in campo una linea chiara ed univoca sull’ospedale. Se è vero, come dicono, che è fondamentale realizzare un nuovo presidio allora convincano i loro rappresentanti in Regione, in primis quelli teramani, Pepe, Mariani e Monticelli che, bocciando la risoluzione del Capogruppo del M5S, Mercante, diretta proprio alla realizzazione dell’ospedale costiero, hanno gettato la maschera e sconfessato il PD Giuliese e altri 10 sindaci.
Invece di organizzare incontri a porte chiuse con il manager Fagnano, Filipponi pensi ad interloquire con gli altri esponenti del suo partito, compreso l’Assessore Paolucci, se ha seriamente a cuore gli interessi dei nostri cittadini. Non si offenda, in caso contrario, se consideriamo le sue dichiarazioni solo evanescenti chiacchiere da bar. Dire, poi, che c’è stata una strumentalizzazione sull’ospedale giuliese da parte del MoVimento 5 Stelle è veramente assurdo, visto che l’unica strumentalizzazione è proprio quella del PD che continua a parole, da anni, a promettere il nuovo presidio quando, invece, nei fatti decide tutt’altro.
Se Mastromauro e Filipponi vogliono davvero che venga realizzato il nuovo ospedale costiero e scongiurare che l’ospedale unico si faccia a casa Mariani allora lo dimostrino concretamente ed abbiano il coraggio di opporsi realmente e fino in fondo alle decisioni dell’Assessore Paolucci, rassegnando, come già minacciato più volte, le dimissioni. Sappiano, che, in questo caso avrebbero l’appoggio incondizionato del MoVimento 5 Stelle perché, ed il messaggio deve essere chiaro a tutti, gli interessi dei cittadini si tutelano con i fatti e non con le chiacchiere da bar”.
Margherita Trifoni - MoVimento 5 Stelle Giulianova
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Ripensare responsabilmente la sanità provinciale e potenziare l’ospedale Giuliese.

I recenti eventi sismici e meteorologici hanno confermato l’importanza strategica dell’ospedale Giuliese. 
Negli scorsi giorni, a causa delle abbondanti nevicate, il nosocomio cittadino risultava essere il più agevolmente raggiungibile, poiché il raggiungimento di tutte le altre strutture ubicate nella parte interna della provincia, era condizionato e reso problematico dai problemi di viabilità dovuti a neve e ghiaccio.
Per di più, le forti scosse di terremoto hanno dimostrato come la struttura giuliese sia molto più sicura proprio perché sita sulla costa.

La politica è stata miope sino ad ora, ma i tragici eventi di questi giorni hanno mostrato come il funzionamento efficiente della sanità, dell'intera provincia teramana, non possa prescindere dall’ospedale della nostra città. Crediamo che sia dunque necessario ripensare il piano sanitario regionale, dotando la costa di un ospedale di primo livello attraverso il potenziamento della struttura cittadina, al fine di garantire un livello di sanità migliore ai cittadini della provincia di Teramo, e permettere di affrontare le situazioni di grave emergenza come quella degli scorsi giorni. 
In tal senso lanciamo un appello al presidente della regione e all’assessore alla sanità, affinché ripensino il piano sanitario e potenzino l’ospedale di Giulianova.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

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SULL’OSPEDALE DI GIULIANOVA IL PD NON CI PROVI A FARE LO SCARICABARILE E SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITÀ.

Nel Consiglio comunale di ieri pomeriggio non è stata avanzata, per l’ospedale di Giulianova, alcuna proposta ufficiale da parte del PD ma solo un fuggi fuggi generale dalle proprie responsabilità e dai propri fallimenti. 
È davvero paradossale che proprio coloro che in tutti questi anni sono rimasti inerti di fronte al continuo depauperamento del Maria Ss.ma dello Splendore provino a scaricare il loro immobilismo su altre forze politiche. Mi chiedo dove fossero il Pd ed il suo segretario, Gabriele Filipponi, mentre l’ospedale di Giulianova subiva tagli ai reparti, ai servizi, alle prestazioni ed al personale tanto da essere ridotto, da presidio d’eccellenza, a mero ospedale da campo. E soprattutto, come mai, ancora oggi, visto che "guidano" la città invece di trovare soluzioni concrete, si preoccupino soltanto di addossare ad altri le responsabilità di quanto accaduto, dimenticandosi che sono anche loro in regione ad amministrare. 

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L’11 gennaio i Giuliesi devono recarsi in municipio per il consiglio comunale straordinario sull’ospedale.
Il Movimento 5 Stelle Giulianova invita la cittadinanza alla mobilitazione, anche nelle prossime settimane, per la difesa dell’ospedale.

D’Alfonso, appoggiato dal direttore ASL Fagnano, vuole chiudere l’ospedale di Giulianova e ristrutturare quello di Penne, dove ha il proprio bacino elettorale: una mossa degna della peggiore politica, che grava sulle spalle dei cittadini costretti a fare sacrifici, mentre si sperpera denaro. 
Da anni Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle - Giulianova denunciano i tagli alla sanità e il depotenziamento della struttura cittadina, lasciata morire lentamente. I politici locali invece hanno fatto passerelle con il governatore e adesso tacciono. Il sindaco aveva addirittura minacciato le dimissioni, ma come tanti altri del PD, davanti alla possibilità di avere un posto alle prossime elezioni, si è piegato alle decisioni del presidente della regione.

Chiediamo alle associazioni, ai partiti, e soprattutto alla cittadinanza di presentarsi in municipio e farsi sentire nel prossimo futuro, perché i Giuliesi hanno il diritto di capire se si ristrutturerà l’ospedale, se si farà quello nuovo, o se invece la città è destinata a perderlo definitivamente. 
D'Alfonso e il PD devono avere il coraggio di dircelo in faccia e non sfuggire alle proprie responsabilità.
Comunque vada noi del Movimento continueremo a combattere.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

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Ospedale: campane a morto.

16 Dic 2016 Scritto da Admin
Pubblicato in Sanità

Suonano le campane a morto per l’ospedale della nostra città. In una intervista il direttore della ASL Fagnano ribadisce che Giulianova non avrà nessun nuovo ospedale, che sarebbe secondo lui uno scatolone vuoto.
Le dichiarazioni del direttore ASL vengono fatte per conto terzi, ossia per conto di D’Alfonso che ristruttura l’ospedale di Penne – in cui ha il proprio bacino elettorale - e non stanzia un euro per quello della nostra città, che in estate serve un numero enorme di utenti, a causa della presenza di turisti. 

Smentito ancora una volta Mastromauro, che dichiarava che ci sono fondi per la nuova struttura: il primo cittadino è sempre più isolato in regione, non avendo alcuna voce in capitolo. D’Alfonso ha deciso che il nostro nosocomio deve morire, ma l’unica reazione del sindaco è stata quella di minacciare le dimissioni prima, salvo poi andare in regione ad incontrare Paolucci, senza naturalmente risolvere nulla.
Adesso Fagnano, manager ASL, fa il lavoro sporco per conto del PD e di D’Alfonso.

Aspettiamo l’assessore regionale Paolucci nel consiglio comunale da noi richiesto, l’11 gennaio, ed invitiamo i Giuliesi ad essere presenti mobilitandosi, perché quando verrà a dirci che il nostro ospedale deve essere smantellato, dovrà farlo davanti alla cittadinanza

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

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Ospedale: i cittadini devono mobilitarsi.

25 Nov 2016 Scritto da Admin
Pubblicato in Sanità

La cittadinanza deve mobilitarsi in difesa dell’ospedale.

Restiamo sconcertati dalla posizione del sindaco Mastromauro: si continua a far finta che per ciò che riguarda l’ospedale, non ci siano problemi.

La delibera dell’assessore Paolucci del 15 novembre 2016 conferma le preoccupazioni del Movimento 5 Stelle - Giulianova, in quanto i soldi stanziati sono ancora congelati e nell’elenco dei fondi stanziati e effettivamente disponibili per i vari nosocomi, non risultano quelli per Giulianova.
Un’altra cosa desta grande sospetto: perché la ASL parla proprio ora di ospedale unico per tutta la provincia a Selva Piana? Probabilmente questa vuole essere la conferma che il nostro ospedale - che in estate serve una popolazione che raddoppia su tutta la costa - è destinato ad essere ridotto a semplice pronto soccorso. La provincia di Teramo sarà l’unica ad avere un solo ospedale, mentre quello di Penne che si trova nel collegio elettorale di D’Alfonso verrà salvato .
L’assessore Paolucci si è recato negli scorsi giorni ad Avezzano a illustrare il progetto della nuova struttura sanitaria, mentre per la nostra città ancora non si è degnato di farci sapere quando verrà in consiglio comunale a spiegarci il futuro della struttura cittadina. L'ospedale deve restare nella nostra città.
Il PD locale e Mastromauro rimpallano le responsabilità alla ASL, mentre è stato il PD regionale che ha deciso che il nosocomio cittadino deve morire.

Invitiamo i cittadini a mobilitarsi e ad essere presenti al consiglio comunale straordinario che deve essere convocato per legge, a cui dovrà essere presente l’assessore Paolucci, e magari anche D'Alfonso.

Margherita Trifoni, Movimento 5 Stelle - Giulianova

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