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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Mercoledì, 02 Agosto 2017 12:00

Fagnano vai a casa!!

Il manager Asl Fagnano se ne vada.

Troppo impegnato a pensare alla sanità del futuro (nero per noi cittadini), quella che taglierà ospedali, servizi e posti letto, il ben pagato direttore della Asl di Teramo, Fagnano, fa finta di non vedere ciò che accade oggi.

L’ospedale di Giulianova è al collasso: la città è piena di turisti, così come le località della costa, dove la popolazione è raddoppiata. Il pronto soccorso registra file e tempi di attesa lunghissimi, mentre nei reparti che si è cercato di chiudere qualche settimana fa, il personale è ridotto all’osso, non vengono rimpiazzati i pensionamenti, e le condizioni di lavoro del personale sono difficilissime.
Abbiamo più volte detto che Fagnano è il peggiore direttore che una Asl possa avere, ma ogni giorno che passa il fondo del barile viene raschiato. Mentre a fine mese lui continua a ricevere lo stipendio pagato con le nostre tasse, i disservizi per noi cittadini sono sempre maggiori.

In regione è saltato il tavolo per il futuro dell’ospedale della costa promesso da D’Alfonso, mentre nella provincia la sanità muore ogni giorno, con il nostro ospedale che continua a essere depotenziato.
Chiediamo a Fagnano di andare via, di dimettersi. Lo stipendio e i bonus vari ed eventuali ha dimostrato di non meritarli. E’ stato il direttore della Asl di D’Alfonso e non quello dei cittadini della provincia di Teramo.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Pubblicato in Sanità
Venerdì, 16 Dicembre 2016 11:03

Ospedale: campane a morto.

Suonano le campane a morto per l’ospedale della nostra città. In una intervista il direttore della ASL Fagnano ribadisce che Giulianova non avrà nessun nuovo ospedale, che sarebbe secondo lui uno scatolone vuoto.
Le dichiarazioni del direttore ASL vengono fatte per conto terzi, ossia per conto di D’Alfonso che ristruttura l’ospedale di Penne – in cui ha il proprio bacino elettorale - e non stanzia un euro per quello della nostra città, che in estate serve un numero enorme di utenti, a causa della presenza di turisti. 

Smentito ancora una volta Mastromauro, che dichiarava che ci sono fondi per la nuova struttura: il primo cittadino è sempre più isolato in regione, non avendo alcuna voce in capitolo. D’Alfonso ha deciso che il nostro nosocomio deve morire, ma l’unica reazione del sindaco è stata quella di minacciare le dimissioni prima, salvo poi andare in regione ad incontrare Paolucci, senza naturalmente risolvere nulla.
Adesso Fagnano, manager ASL, fa il lavoro sporco per conto del PD e di D’Alfonso.

Aspettiamo l’assessore regionale Paolucci nel consiglio comunale da noi richiesto, l’11 gennaio, ed invitiamo i Giuliesi ad essere presenti mobilitandosi, perché quando verrà a dirci che il nostro ospedale deve essere smantellato, dovrà farlo davanti alla cittadinanza

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Pubblicato in Sanità