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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

In qualità di portavoce del Movimento 5 Stelle Giulianova sono indignata e rammaricata circa la vicenda dei così detti chioschi, che da anni violentano i nostri spazi verdi . Fin dal primo momento in cui ho visto le platee in cemento armato all’interno del parco Matteotti e del parco Franchi ho battagliato in tutte le sedi istituzionali per evitare lo scempio e la cementificazione delle aree adibite a verde pubblico. Abbiamo lottato in commissione urbanistica, in consiglio comunale, abbiamo denunciato le irregolarità sui giornali, ma nulla è servito per evitare la costruzione di quei “chioschi”. Carte alla mano abbiamo fatto notare, a più riprese, al Sindaco Mastromauro e al suo dirigente Mastropietro che la regione, in un suo parere paesaggistico, affermava che i progetti in questione non dovevano presentare battuti cementizi ma, ancora una volta, i nostri appelli al buon senso sono caduti nel vuoto dell’arroganza e della presunzione dei nostri amministratori. 

Ma attenzione! Il TAR ha sentenziato quello che predicavamo già a fine 2015: la struttura del “chiosco” del Parco Franchi nel suo basamento è totalmente irremovibile, pertanto ricorso accolto e autorizzazione alla sua costruzione annullata. Ma questo non è abbastanza, a mio avviso, il tribunale amministrativo aggiunge che l’uso della piattaforma in conglomerato cementizio armato non risulta allegato agli elaborati progettuali e ai documenti del progetto stesso; a quanto pare si profilerebbe, una grossolana omissione e negligenza, se non qualcosa di più, da parte del progettista e del dirigente che ha rilasciato il permesso a costruire. 

Ma chi è il tecnico progettista? Tal Arch. Guerrucci di lì a poco nominato assessore ai lavori Pubblici nei primi mesi del 2106. Tralasciando l’operato del dirigente Mastropietro, già coinvolta in un grave rinvio a giudizio per il caso “Rifiutopoli”, mi chiedo se l’approssimazione e la negligenza dimostrate dall’Assessore Guerrucci meriterebbe quantomeno una riflessione sull’opportunità di mantenere la delega ai lavori pubblici. E al Sindaco ricordo, per la prossima volta, di ascoltare le istanze del Movimento 5 Stelle e dei tanti cittadini che rappresento, in modo da evitare, seri danni al territorio e delle immani figuracce alla sua già precaria immagine di primo cittadino.

Margherita Trifoni - Movimento 5 stelle Giualinova -

Pubblicato in Ambiente
Venerdì, 16 Dicembre 2016 11:03

Ospedale: campane a morto.

Suonano le campane a morto per l’ospedale della nostra città. In una intervista il direttore della ASL Fagnano ribadisce che Giulianova non avrà nessun nuovo ospedale, che sarebbe secondo lui uno scatolone vuoto.
Le dichiarazioni del direttore ASL vengono fatte per conto terzi, ossia per conto di D’Alfonso che ristruttura l’ospedale di Penne – in cui ha il proprio bacino elettorale - e non stanzia un euro per quello della nostra città, che in estate serve un numero enorme di utenti, a causa della presenza di turisti. 

Smentito ancora una volta Mastromauro, che dichiarava che ci sono fondi per la nuova struttura: il primo cittadino è sempre più isolato in regione, non avendo alcuna voce in capitolo. D’Alfonso ha deciso che il nostro nosocomio deve morire, ma l’unica reazione del sindaco è stata quella di minacciare le dimissioni prima, salvo poi andare in regione ad incontrare Paolucci, senza naturalmente risolvere nulla.
Adesso Fagnano, manager ASL, fa il lavoro sporco per conto del PD e di D’Alfonso.

Aspettiamo l’assessore regionale Paolucci nel consiglio comunale da noi richiesto, l’11 gennaio, ed invitiamo i Giuliesi ad essere presenti mobilitandosi, perché quando verrà a dirci che il nostro ospedale deve essere smantellato, dovrà farlo davanti alla cittadinanza

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Pubblicato in Sanità
Mercoledì, 07 Dicembre 2016 12:48

Il binomio Mastro [Mauro / Pietro].

Giulianova- Sindaco e PD alla frutta.

Il cerchio sembra non chiudersi mai a Giulianova da quando il Partito Democratico amministra la città. Questa volta a finire sotto la lente della magistratura è la dirigente Mastropietro, indagata per un giro di mazzette in cambio di appalti a Giulianova e per abuso d’ufficio, turbativa d’asta e falso al Comune di Roseto. 

Non sappiamo se la dirigente sia solo la punta dell'iceberg, oppure se il sindaco Mastromauro sia incapace di amministrare la città, non riuscendo neanche a vigilare sugli uffici di Palazzo: ma sarà la magistratura a dirlo. 
Il Movimento si occupa di politica e continua a ribadire le sue preoccupazioni per come si sta amministrando la città da anni. 
Lo stesso provvedimento di trasferire la Mastropietro ad altro incarico sembra un provvedimento poco efficace visto che la stessa dirigente, con nuovo incarico al bilancio dovrà effettuare mandati di pagamento per conto del Comune - per oltre 5 milioni di euro - alla società Eco.Te.Di, società smaltimento rifiuti che opera nella nostra città, per metà di proprietà della società Diodoro Ecologica s.r.l, che ha come legale rappresentate Ercole Diodoro, che da quanto si apprende è indagato con la dirigente stessa….. ci sorgono molti dubbi.

Ringraziamo Mastromauro per il suo modo di operare, così facendo sta portando molti elettori verso il Movimento 5 Stelle, e di questo passo alle prossime elezioni non servirà neanche far campagna elettorale. 
Il problema resta per la città di Giulianova ormai finita in un pantano senza precedenti. 

Margherita Trifoni - Movimento 5 stelle Giulianova

Pubblicato in Bandi pubblici
Lunedì, 05 Dicembre 2016 19:51

Mastromauro sempre più confuso!

Anche a Giulianova la batosta referendaria si è fatta sentire: il No arriva al 62%, mentre il Sì nemmeno al 38%, con una percentuale addirittura più bassa di quella nazionale.

Un segnale per il PD locale e per quelli che si sono schierati per una riforma che è stata sonoramente bocciata, in tutte le sezioni della città, anche nelle roccaforti storiche.
Il PD locale è stato abbandonato dall’elettorato di sinistra che non ha seguito le indicazioni di partito… e i risultati si sono visti, riuscendo a far peggio di un pessimo risultato. 

L’unica domanda da porsi è la seguente: ma il sindaco (che non si capisce se sia iscritto ancora al PD) cosa avrà votato? Durante la campagna non si è pronunciato forse troppo preso dalle indagini in comune, sfuggendo anche al confronto con il nostro consigliere regionale Riccardo Mercante. Ritratto in foto alla sezione 4, eternamente indeciso tra bersaniani e renziani, tra No e Sì, probabilmente avrà votato “Forse”….. 

Movimento 5 Stelle Giulianova

Pubblicato in Notizie
Venerdì, 25 Novembre 2016 14:47

Ospedale: i cittadini devono mobilitarsi.

La cittadinanza deve mobilitarsi in difesa dell’ospedale.

Restiamo sconcertati dalla posizione del sindaco Mastromauro: si continua a far finta che per ciò che riguarda l’ospedale, non ci siano problemi.

La delibera dell’assessore Paolucci del 15 novembre 2016 conferma le preoccupazioni del Movimento 5 Stelle - Giulianova, in quanto i soldi stanziati sono ancora congelati e nell’elenco dei fondi stanziati e effettivamente disponibili per i vari nosocomi, non risultano quelli per Giulianova.
Un’altra cosa desta grande sospetto: perché la ASL parla proprio ora di ospedale unico per tutta la provincia a Selva Piana? Probabilmente questa vuole essere la conferma che il nostro ospedale - che in estate serve una popolazione che raddoppia su tutta la costa - è destinato ad essere ridotto a semplice pronto soccorso. La provincia di Teramo sarà l’unica ad avere un solo ospedale, mentre quello di Penne che si trova nel collegio elettorale di D’Alfonso verrà salvato .
L’assessore Paolucci si è recato negli scorsi giorni ad Avezzano a illustrare il progetto della nuova struttura sanitaria, mentre per la nostra città ancora non si è degnato di farci sapere quando verrà in consiglio comunale a spiegarci il futuro della struttura cittadina. L'ospedale deve restare nella nostra città.
Il PD locale e Mastromauro rimpallano le responsabilità alla ASL, mentre è stato il PD regionale che ha deciso che il nosocomio cittadino deve morire.

Invitiamo i cittadini a mobilitarsi e ad essere presenti al consiglio comunale straordinario che deve essere convocato per legge, a cui dovrà essere presente l’assessore Paolucci, e magari anche D'Alfonso.

Margherita Trifoni, Movimento 5 Stelle - Giulianova

Pubblicato in Sanità
Giovedì, 17 Novembre 2016 14:26

Ospedale: Mastromauro ora dimettiti!!!

La Regione nega il nuovo ospedale di Giulianova, M5S Giulianova : Adesso a Mastromauro non resta che dimettersi.
“Pesa come un macigno l’ultima figuraccia collezionata dal Sindaco Mastromauro dopo l’approvazione, da parte della Giunta regionale, della delibera che darà il via alla costruzione di cinque nuovi ospedali, tra i quali non figura, però, quello giuliese” Questo il commento del M5S Giulianova che ha così proseguito: “Sono anni che sentiamo dal Sindaco costanti rassicurazioni, accompagnate dalle consuete passerelle pubblicitarie, sul nosocomio cittadino e sulla realizzazione di una nuova struttura. Peccato, però, che nel frattempo l’ospedale abbia subito tagli, declassamenti ed accorpamenti di reparti che, insieme all’obsolescenza ed inadeguatezza degli edifici, ne stanno sancendo definitivamente il tracollo. Una situazione gravissima della quale il Sindaco non si è mai curato più di tanto ed anzi ha spesso sottovalutato visto che, di fronte alla giusta preoccupazione mostrata dal nostro Consigliere regionale, Riccardo Mercante che da due anni denuncia le criticità dell’ospedale giuliese, ci ha sempre accusati di creare falsi allarmismi. Adesso che è stato definitivamente sancito e messo nero su bianco che il nuovo ospedale di Giulianova non vedrà mai la luce vorremmo chiedere al Sindaco cosa ne pensa dei nostri allarmismi e soprattutto, cosa ne è stato delle rassicurazioni che per tutto questo tempo ci ha raccontato di aver ricevuto dall’Assessore Paolucci.Spiace, in particolare per i nostri cittadini, dover constatare che quelle di Mastromauro erano solo chiacchiere e che l’unica cosa certa e concreta, a questo punto, è che Giulianova non avrà mai un nuovo ospedale e dovrà accontentarsi di una struttura ormai ridotta al lumicino. Adesso che è stato messo con le spalle al muro e che è evidente che sia privo di ogni influenza all’interno del suo stesso gruppo politico, ci auguriamo che abbia, per lo meno, la dignità ed il coraggio di portare avanti quanto promesso nei giorni scorsi e si dimetta. Sarebbe l’unico atto coerente da parte di Mastromauro in tutta questa vicenda”.
Riccardo Mercante - Margherita Trifoni - M5S Giulianova
Pubblicato in Sanità
Martedì, 15 Novembre 2016 15:46

Mastromauro dimostra la sua inadeguatezza!

Occorrono provvedimenti più seri per la dirigente Mastropietro. 

Ci si aspettava un provvedimento ben più serio di una rotazione di ruolo tra due dirigenti, dopo quanto accaduto con la dirigente Mastropietro, indagata per ben due volte, in poco più di due anni. 

Ricordiamo che la prima indagine è scattata per l'appalto sui rifiuti. Ora invece le ipotesi di reato vanno dalla corruzione, all'abuso d’ufficio, alla turbativa d’asta. Reati che se confermati sarebbero gravissimi. La dirigente Mastropietro ricopre un ruolo delicato in comune, ma ha avuto anche altri incarichi all'interno dello stesso. 
Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle - Giulianova sono molto preoccupati per come si sta amministrando la cosa pubblica: ”con queste indagini, nuovi e preoccupanti interrogativi sorgono sulla gestione delle grandi questioni della città”. Il Sindaco ancora una volta, con l'atto di rotazione dei dirigenti, da' riprova della sua inconsistenza e non si assume la responsabilità di prendere un provvedimento ben più serio, al fine di creare un clima più sereno in comune e di tutelare l'indagata stessa.
Mastromauro si dimostra così sempre meno adeguato a ricoprire la carica di primo cittadino, di garante e rappresentante della città tutta.

Il M5S si chiede se il Sindaco si sia avvalso del parere del O.I.V. (organismo indipendente di valutazione), o del responsabile anti corruzione del comune, o se abbia preso questa decisione da solo. Solo una sospensione dal settore ambiente e nessun provvedimento dopo la prima indagine, ora solo uno spostamento di ufficio.
Cosa pensano al riguardo le forze di maggioranza? Tale provvedimento è ritenuto adeguato, o forse bisognava essere più incisivi, e sospendere la dirigente, come noi del Movimento riteniamo più giusto?

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle Giulianova

Pubblicato in Bandi pubblici

Il Capogruppo del Movimento 5 stelle Margherita Trifoni, in merito all’indagine giudiziaria della Guardia di Finanza e le diverse ipotesi di reato, dall'abuso d’ufficio, alla corruzione, alla turbativa d’asta che stanno colpendo per la seconda volta in due anni la Dirigente del Comune e gli Uffici tecnici del Comune di Giulianova, è molto preoccupata e chiede spiegazioni al Sindaco.

Non si può continuare a girare la testa o metterla sotto la sabbia come gli struzzi e nascondere quello che sta accadendo a Giulianova. È ora che il Sindaco e il partito di maggioranza (Pd) si prendano le loro responsabilità, vengano in aula e informino tutto il Consiglio Comunale e la cittadinanza.

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle Giulianova

Pubblicato in Bandi pubblici

Sindaco, maggioranza e PD: per anni avete fatto passerelle con il governatore D’Alfonso, che è venuto in città promettendo di tutelare il nostro ospedale e costruirne uno nuovo.

Adesso è ufficiale: il nostro ospedale verrà pian piano declassato e Giulianova non avrà un ospedale nuovo. 
Sulla costa in estate la popolazione raddoppia, ma D’Alfonso ha i suoi interessi elettorali nella zona di Penne, e la struttura della nostra città viene così depotenziata, mentre Penne avrà un ospedale nuovo. È una vergogna!
Tutti ad assecondare per anni il governatore, tutti partecipi alle sue passerelle, tutti in silenzio, in attesa di una candidatura o di una poltrona in qualche ente. È una vergogna!

Per anni abbiamo protestato, per anni abbiamo chiesto che il nosocomio cittadino non fosse declassato e depotenziato. Adesso i nodi vengono al pettine e alla nostra città verrà inferta una ferita mortale.
Avete distrutto una città, adesso perdiamo pure l’ospedale nuovo nel vostro silenzio, con la vostra complicità.
Fate un favore ai Giuliesi: andatevene!

Margherita Trifoni – Movimento 5 Stelle Giulianova

Pubblicato in Sanità
Martedì, 11 Ottobre 2016 13:33

Ospedale: passerelle e nulla più.

Il Movimento 5 Stelle Giulianova, già nella scorsa estate, aveva fatto presente la critica situazione dell’ospedale cittadino.
Margherita Trifoni si era recata in visita ai reparti chiusi e accorpati raccogliendo le preoccupazioni del personale. Tali reparti sono stati riaperti con 10 posti letti in meno su 40 in totale. Un taglio del 25% che colpisce il nostro ospedale, nel silenzio complice di una classe politica che asseconda oramai il presidente della regione e i suoi piani di distruzione della sanità pubblica.

Alle passerelle di D’Alfonso, del sindaco e dei politici locali, si sono aggiunte le promesse del governatore e di Mastromauro, che nella sostanza sono solamente parole dette al vento: vedasi nuovo ospedale.
Il presente è fatto di tagli e disservizi che colpiscono la cittadinanza, mentre aumentano i pagamenti alle cliniche private, lo ripetiamo ancora una volta, nel silenzio generale di chi dovrebbe difendere la struttura della nostra città.
Tutto questo in attesa di un posticino in lista alle prossime regionali.....in fondo la poltroncina viene prima della nostra città. Vero Mastromauro?

Margherita Trifoni -Movimento 5 stelle Giulianova

Pubblicato in Sanità
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