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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Sabato, 30 Aprile 2016 12:24

CRISI DI MAGGIORANZA.

La maggioranza è sempre più scalcinata.
Finiti i soldi, vengono fuori gli enormi problemi : il gruppo Civicamente ha presentato nell’ultimo consiglio comunale un emendamento per riduzioni sulle tasse dei rifiuti di 14.000 euro, respinto dagli altri gruppi di maggioranza. E’ un segnale di crisi politica, evidenziatosi in un duro passaggio contro il segretario Pd Filipponi da parte di Ragni, che si lamentava – giustamente – che ormai il ruolo della politica è subordinato totalmente ai dirigenti. La bocciatura di una detrazione condivisibile per mancanza di 14.000 euro, ci sembra solo un pretesto per far capire al gruppo Civicamente chi comanda in maggioranza e da chi sono prese le decisioni. 

Lo scorso anno il PD era uscito dall’aula per protesta, quest’anno Civicamente ha votato contro i punti sulle tasse: un altro segnale che evidenzia lo stato di difficoltà della maggioranza ridotta a passacarte delle decisioni del sindaco.
In una sorta di delirio onirico il sindaco ha anche paragonato la città a una nave che rientra in porto: dite al sindaco che la nave della sua maggioranza sta andando a sbattere contro gli scogli, e con lui purtroppo tutta la città.
Le tasse aumentano, ossia Bucalossi, Tari, Imu, le detrazioni vengono azzerate e non ci sono più soldi in cassa. Alcuni alberghi non pagano da anni le tasse mentre la cittadinanza è stata accusata dal sindaco durante il consiglio di evasione...come se i cittadini e le attività si divertissero a non pagare le tasse.
La maggioranza perde pezzi, e oramai al sindaco non resta che qualche avvocato - d’ufficio – che difende un operato fallimentare. Non durerete ancora molto.


Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle  Giulianova

Pubblicato in Bilancio
Giovedì, 14 Aprile 2016 12:45

Che fine ha fatto la bandiera Blu?

Mastromauro dove è la bandiera blu? 

Il Mastromauro continua ad esaltare il suo operato, dichiarando che grazie alla sua gestione Giulianova si conferma spiaggia d'eccellenza, visto il riconoscimento della Bandiera Verde. Vogliamo ricordare che il “Vessillo Verde” è un riconoscimento assegnato alle spiagge idonee per i bambini, per le caratteristiche naturali della spiaggia, presenza di spiaggia con sabbia, spazio tra gli ombrelloni per giocare. Un riconoscimento attribuito per caratteristiche naturali, più che per la gestione e la qualità di balneabilità del Mare. La mancata conferma della bandiera blu da diversi anni, invece è la riprova dell’incapacità di amministrare del Sindaco e della sua Giunta . Inerzia, incapacità, ignavia di cui la giunta Mastromauro dà continue conferme. 
In diversi tratti del litorale giuliese l’ARTA ha posto il divieto permanente di balneabilità con apposito provvedimento regionale. A cosa è servito il nuovo depuratore di Colleranesco, costato fior di milioni per i cittadini? I dati sulla balneabilità e la mancata Bandiera blu a Giulianova sono l’ennesimo tonfo del Sindaco Mastromauro e del suo assessore Grimi che evidentemente non sono riusciti a garantire i requisiti essenziali per l’ambito riconoscimento. Si tratta di una grave compromissione per la stagione turistica già iniziata e di un danno diretto all’imagine della nostra città. 

Pubblicato in Ambiente
Martedì, 12 Aprile 2016 08:16

La giunta dei palazzinari

 

VARIANTE PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE

Mastromauro e il Partito democratico sono in balia delle lobby dei costruttori; da questa variante al piano territoriale provinciale si capisce definitivamente che questa giunta e questo consiglio comunale sono proni di fronte al volere dei palazzinari, siete portatori degli interessi dei grandi costruttori edili.  

Mastromauro non siamo come già detto in altri consigli comunali negli anni ’60 in pieno boom economico ed edilizio!! …e voi della maggioranza non continuate ad utilizzare lo slogan “Consumo di Suolo 0”!!.

Con questa proposta di variante volete espandere l’inviluppo urbano della città costruita nelle zone periferiche e nella fattispecie nelle frazioni di Colleranesco, Villa Pozzoni e Case di Trento. Avete denominato, in commissione urbanistica, le zone di espansione, aree di ricucitura del tessuto urbano; si tratta di un chiaro inganno terminologico, una trappola in cui non cadiamo! Per mezzo di tale osservazione al Piano territoriale provinciale si potrà ampliare ulteriormente l’edificabilità del territorio mediante delle varianti specifiche del PRG comunale fatte ad hoc per soddisfare l’alta voracità di terreno di qualche imprenditore edile.

A dimostrazione dei nostri ragionamenti c’è un documento ufficiale che smentisce la propaganda della Giunta sul “consumo di suolo 0”: nel documento unico di programmazione (DUC) 2016 leggiamo che il comune di Giulianova nel 2020 si prefigge di arrivare a quasi 28.000 abitanti con ben 1.800.000 mq di alloggi, con un incremento in 10 anni di 343.000 mq alloggi. Visto e considerato che gli abitanti di Giulianova non crescono ma rimane pressoché stabile la crescita demografica, attestandosi a circa 24.000 unità, non si capisce perché le periferie devono espandersi in termini residenziali; se gli abitanti non crescono non può crescere neanche la città antropizzata.

Inoltre le politiche di gestione del territorio vanno nel senso opposto rispetto a quello del “consumo di suolo 0” o del “mattone zero” tanto decantato dal Sindaco.

Pubblicato in Urbanistica
Lunedì, 11 Aprile 2016 16:53

I buchi di bilancio.

Oramai siamo al ridicolo: Mastromauro che ha dilapidato 6 milioni di euro di fondo cassa, in un intervento di basso livello, dichiara che il Movimento 5 Stelle non ha competenza amministrativa.
Ben due anni fa abbiamo lanciamo l’allarme sui conti e sulla spesa del comune, ma non siamo mai stati ascoltati. Mastromauro negli anni 2013-2014, ossia l’anno della campagna elettorale e l’anno prima della campagna, ha aumentato la spesa che è oramai insostenibile e ha bruciato i risparmi dei Giuliesi, ossia 6 milioni di euro.
Mastromauro ci spieghi come mai la spesa per la funzione 09 del bilancio, ossia la cura del verde nel 2014 sia aumentata di 1.300.000 euro rispetto al 2013. Sono forse i lavori temporanei ? Come mai l’acquisizione di beni immobili è passata da 1.300.000 euro a 1.900.000 circa, con un aumento di 600.000 euro di spesa? La priorità del comune è acquisire immobili? Come mai la spesa corrente del 2014 è aumentata rispetto al 2013? Semplice: Mastromauro non è un buon amministratore, e ha dilapidato i risparmi dei Giuliesi
Noi diamo le cifre alla cittadinanza, il sindaco oramai da i numeri.

Ribadiamo la nostra richiesta di dimissioni per manifesta incapacità di amministrare i soldi delle tasse dei Giuliesi, ai quali non restano che i tagli di questa giunta.

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle Giulianova

Pubblicato in Bilancio
Lunedì, 04 Aprile 2016 12:57

Mastromauro dimettiti subito!!

Al peggio non c’è mai fine: Mastromauro si dimetta.

L’assessore Giovanardi ha annunciato le prime misure per far fronte al buco di cassa dal comune, ossia 400.000 euro di tagli alle detrazioni TARI previste per giovani coppie, attività commerciali, anziani.
Il Movimento aveva chiesto di alzare l’Isee richiesto per le detrazioni a giovani coppie e disabili, ma i nostri emendamenti sono stati bocciati. Stavolta si è sfondato il fondo del barile, annullando in pratica quasi tutte le detrazioni previste. Come al solito il PD e Mastromauro, avevano fatto dei trionfali comunicati stampa, ma dopo un anno la dura realtà li costringe a rimangiarsi la parola data.
Questi tagli sono il frutto della mala gestione dei soldi delle tasse pagate dai giuliesi: un buco di bilancio che ha azzerato il fondo cassa del comune e genera perdite ogni anno.
Anni di consulenze, il quarto dirigente, affitti dei locali (quando il comune ha a disposizione i propri locali), voucher e lavori temporanei. Ora l’asilo che rischia di essere ceduto, la Julia servizi che è stata svenduta per fare cassa, il taglio di tutte le detrazioni: un disastro.
Questa giunta di sinistra non ha nulla: architetti e avvocati continuano ad avere le consulenze, i dirigenti restano e percepiscono i bonus, mentre alla cittadinanza vengono aumentate le tasse.
Il Movimento 5 Stelle - Giulianova aveva denunciato due anni fa i problemi dei conti del comune e nessuno per due anni ci ha dato retta. 
Inutile qualsiasi replica da parte di Mastromauro: sono i numeri che lo condannano, il resto è solo demagogia.

Per il sindaco è giunto il momento di dare le dimissioni.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Pubblicato in Bilancio
Martedì, 29 Marzo 2016 10:18

Verso 2 milioni di tagli

Le dichiarazioni dell’assessore Cameli sono la campana a morto per questa giunta.
Adesso si parla di due milioni di euro di tagli, ma noi del Movimento 5 Stelle abbiamo lanciato l’allarme da più di due anni. Nessuno ha mai ascoltato le nostre parole o attuato le nostre proposte di taglio della spesa: taglio del quarto dirigente, razionalizzazione impianto illuminazio
ne, riduzione spese telefoniche, taglio consulenze e incarichi ad avvocati e professionisti, taglio a bonus e indennità di dirigenti e segretario comunale.
Dal 2013 in poi è stato dilapidato il fondo cassa del comune che da 6.5 milioni di euro è sceso a 600.000 euro. Ricordiamo un memorabile intervento del capogruppo PD Vasanella che in consiglio comunale, lo scorso anno, esprimeva soddisfazione per avere 600.000 euro in cassa. Evidentemente le erano sfuggiti gli altri 6 milioni che sono stati polverizzati dalle giunte Mastromauro.
La spesa del comune è insostenibile, ma nulla è stato fatto per ridurla negli scorsi anni. Adesso si parla di tagliare il sociale per 2 milioni di euro (con un asilo a rischio esternalizzazione), e sarà un massacro che i Giuliesi sperimenteranno sulla propria pelle, con la riduzione dei servizi. In pratica pagheremo le tasse, già in costante aumento, per non avere servizi. 
Mastromauro e questa amministrazione di incompetenti hanno disastrato i conti pubblici. Andatevene finché siete in tempo, poi sarà compito della magistratura accertare le responsabilità.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle Giulianova

Pubblicato in Bilancio

NESSUNO DEVE ESSERE LASCIATO INDIETRO.

Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle chiedono chiarezza all’assessore Cameli sulla riduzione delle ore di assistenza ai ragazzi disabili nelle scuole.
L’assessore ha parlato della riduzione da 18 a 16 ore, ma nulla ha chiarito su ciò che avverrà a settembre, quando le ore di assistenza saranno addirittura ridotte a 12. 
Bisogna inoltre chiarire che l’aumento della retribuzione oraria non è dovuto a una scelta del comune di Giulianova, come tendenziosamente affermato, ma è dovuto al contratto collettivo nazionale.
Nel frattempo gli operatori e i dipendenti della cooperativa non percepiscono lo stipendio dal mese di novembre e nonostante questo continuano a fare il proprio lavoro. 
Una riduzione di due ore non è sostenibile, la riduzione da 18 a 12 ore settimanali è un vero e proprio crimine a nostro avviso. Una amministrazione, quella di Mastromauro, che parla sempre di sociale e che invece nei fatti abbandona i più deboli e le loro famiglie.

Pubblicato in Sociale
Venerdì, 12 Febbraio 2016 16:04

CIRSU: interrogazione per Mastromauro.

Margherita Trifoni ha protocollato una interrogazione in cui si chiede risposta scritta al sindaco sulla attuale gravissima situazione del Cirsu.
Per anni i partiti di centro sinistra, così come quelli di centro destra, hanno taciuto sulla disastrosa situazione in cui versa l’ente.
Oltre al fallimento, costato milioni di euro ai cittadini, adesso c’è un ben più grave problema ambientale, segnalato dall'agenzia regionale Arta. La puzza è spesso nauseabonda e può essere avvertita a chilometri di distanza anche nella nostra città, in particolare a Colleranesco e Villa Volpe. Per tali motivi il conferimento dell’organico è stato sospeso e i dirigenti nominati dai partiti hanno ricevuto degli avvisi di garanzia di indagini in corso. Cumuli di rifiuti, ormai da anni, sono accatastati nel consorzio.

Pubblicato in Ambiente
Lunedì, 01 Febbraio 2016 15:20

Guerrucci e il conflitto di interessi.

A partire dal suo insediamento Mastromauro, invece di concentrarsi sul bene di Giulianova, ha distribuito nomine e incarichi a compagni e amici. Con questo stile è stato dato l’incarico al neo Assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzione e Verde Pubblico, Mobilità e Traffico, Francesca Guerrucci. Lo stessa maggioranza avrebbe polemizzato in merito, tanto che la Consigliera PD Vasanella in un suo post scriveva:“Se vuoi volare circondati di aquile, non di polli”.

L'Arch. Guerrucci con la nuova delega di Assessore assegnatagli dal Sindaco si ritrova con un doppio incarico, in quanto già titolare di una nomina per conto del Comune di Giulianova come tecnico connesso alle pratiche di denuncia dei sinistri. In pratica il neo Assessore si ritrova a dirigere gli stessi settori ricoperti dall’incarico professionale diretto e continuativo che gli è stato assegnato già da tempo.

Si configura quindi un evidente conflitto di interessi tra la sua attività professionale e quella di assessore alla viabilità secondo quanto disposto dal D.L.gs.n.39 del 8 aprile 2013, il quale disciplina i casi di inconvertibilità di incarichi nelle amministrazioni pubbliche locali a soggetti privati che abbiano svolto incarichi finanziati dall’amministrazione o dall’ente pubblico. Per Assessori e Consiglieri comunali è vietato ricoprire incarichi e assumere consulenze presso enti e istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza dei relativi comuni, con “l intentio legislatoris” di evitare possibili conflitti di interesse tra coloro che svolgono un mandato politico e l’esercizio di attività che possono subire dei “condizionamenti” dal manus pubblico. 

Pubblicato in Territorio
Lunedì, 25 Gennaio 2016 11:42

CIRSU: 4 avvisi di garanzia

Al Cirsu tutto bene….fino a qualche giorno fa….

Dopo anni, finalmente la magistratura si decide ad intervenire sul cirsu. Dopo i tanti articoli di giornale, esposti e segnalazioni, tra cui quelle del Movimento 5 Stelle - Giulianova, finalmente i primi avvisi di garanzia a chi ha amministrato il consorzio.
Negli ultimi mesi l’aria delle località circostanti è diventata irrespirabile, e addirittura anche a Giulianova era possibile avvertire il terribile olezzo proveniente dalla discarica di Grasciano.
In tutto questo la politica ha fatto finta di nulla: sia per ciò che riguarda il fallimento, anche dopo una ricapitalizzazione costata ai cittadini dei comuni facenti parte del consorzio, altri 4 milioni di euro; sia per ciò che riguarda la situazione ambientale, oramai gravissima.

Pubblicato in Ambiente
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