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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Mercoledì, 14 Giugno 2017 07:11

Legalità e anticorruzione.

Dopo i diversi provvedimenti cautelari che hanno colpito la dirigente Maria Angela Mastropietro, l’ex assessore Nello Di Giacinto e l’ormai ex presidente della Giulianova Patrimonio Filippo Di Giambattista, ed altre 5 persone, si dice che a Giulianova siano ormai in molti a non dormire più sonni tranquilli.
Il Sindaco, sperando di arrivare al 2019, inizia a comprendere che qualcosa non quadra a palazzo e ha pensato bene di revocare la fiducia a tutti gli assessori. Gli ricordiamo che lui stesso ha delle deleghe e quindi dovrebbe togliere la fiducia anche a sé stesso.

In tale stato di sfiducia nei confronti dei suoi collaboratori, il Movimento 5 Stelle si chiede perché il sindaco ancora non abbia revocato l’incarico alla responsabile anticorruzione da lui stesso nominata, forse la prima a non aver vigilato su tutto quello che stava accadendo.
Ricordiamo che a palazzo di città non sono nuove le truffe ed episodi di corruzione. Come dimenticare lo scandalo della vendita loculi? Anche qui ovviamente la responsabile anticorruzione non aveva visto nulla, dopo che per anni era andata avanti la truffa.
Come è possibile che il Sindaco Mastromauro possa continuare a dare la fiducia alla segretaria comunale Marini? A nostro avviso è la prima da rimuovere per incapacità, e bisognerebbe affidare a persone più competenti la responsabilità dell’anticorruzione.

Chiediamo inoltre al Sindaco di sottoporre all’ Autorità Nazionale Anticorruzione, il comportamento della responsabile Anticorruzione e Trasparenza di Giulianova Daniela Marini, per valutare eventuali misure, affinché finalmente si tuteli la legalità in città.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Pubblicato in Notizie

Nell’ultimo consiglio comunale il sindaco ha derubricato le notizie e il dibattito in città sugli arresti e sulla corruzione in comune, a semplice chiacchiericcio. I suoi fedelissimi parlano di clima forcaiolo. Ma le ultime notizie lo tirano in ballo direttamente, anche se le ipotesi di reato non ci sono.
Frasi incredibili, ancor più se dette da un sindaco e da chi rappresenta i cittadini. La cittadinanza è allo stesso tempo incredula e indignata, per il sistema che si sta delineando dalle indagini, che toccherebbe vari esponenti della politica. Si facessero un giro tra la gente per ascoltare e capire i sentimenti dei cittadini. Una intera città è ferita nell’orgoglio, e tutti sappiamo bene quanto sia forte l’orgoglio di noi Giuliesi.

Una intera classe dirigente ed amministrativa sembra aver fallito, dimostrandosi incapace di controllare, con il rischio che alcuni potrebbero essere direttamente implicati nel malaffare. Il problema politico è enorme, ed ogni giorno diventa sempre più grande: non si può ignorarlo. Il sindaco avrebbe fatto bene a rassegnare le proprie dimissioni e non a parlare di chiacchiericcio, proprio perché non ha avuto il pieno controllo della situazione, circondandosi di collaboratori la cui posizione - al momento - è difficilissima da difendere.

Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle – Giulianova ringraziano la procura e i magistrati per il lavoro svolto, e sono certi che sarà garantita giustizia nella nostra città. E finalmente gli struzzi dovranno togliere la testa da sotto la sabbia…. il chiacchiericcio potrebbe presto trasformarsi in fatti, o peggio in reati.

Margherita Trifoni Movimento 5 stelle Giulianova

Pubblicato in Urbanistica
Sabato, 27 Maggio 2017 07:54

Il Vaso di Pandora

In attesa di una mozione di sfiducia contro il sindaco, il Movimento 5 stelle chiede la rimozione del responsabile anticorruzione del Comune di Giulianova 
Dopo il terremoto giudiziario che sta colpendo il Comune di Giulianova e che ha portato a vari arresti, la posizione di Mastromauro è a dir poco imbarazzante. 
Gli arresti hanno riguardato il dirigente Maria Angela Mastropietro, l’ex assessore Nello Di Giacinto, ora consigliere dell’Ente porto, e il presidente della Giulianova Patrimonio, società in house del Comune di Giulianova, Filippo Di Giambattista.

Lo stesso Movimento 5 stelle aveva chiesto la sospensione per la dirigente dopo l’avviso di garanzia arrivato ad ottobre, mentre Mastromauro aveva pensato di risolvere tutto con un semplice trasferimento ad altra direzione della Mastropietro.
Solo ora che il vaso di pandora è scoperchiato, tutti cominciano a dissociarsi.
L’intervista in una radio locale dei consiglieri di maggioranza Di Teodoro e Ragni, mette in luce come tutti ora cerchino di prendere le distanze da quello che era l’apparato amministrativo del Comune, facendo comprendere la gravità sulla situazione e gettano ombra sull’operato degli amministratori e in modo particolare sul responsabile anticorruzione del Comune. 

Pubblicato in Notizie
Mercoledì, 24 Maggio 2017 19:24

Mozione di sfiducia per Mastromauro

ARRESTI AL COMUNE DI GIULIANOVA, TRIFONI M5S: “MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO IL SINDACO MASTROMAURO CHE DOVRÀ ASSUMERSI LE RESPONSABILITÀ DELLE PROPRIE SCELTE”.

Giulianova, lì 24.05.2017 – “In questi giorni, con l’arresto di diverse figure apicali dell’Ente, è stata scritta una delle pagine più buie per il Comune di Giulianova che dimostra, senza timore di smentita, che questa Amministrazione non è stata in grado di portare avanti il proprio compito. Proprio per questo il Movimento 5 Stelle sta depositando una mozione di sfiducia contro il Sindaco Mastromauro che riteniamo, alla luce di quanto accaduto, non possa più svolgere il ruolo di primo cittadino”. Queste le parole del Consigliere comunale del M5S, Margherita Trifoni, che ha così proseguito: “Accuse pesantissime quelle formulate nell’ambito dell’inchiesta che ha coinvolto importanti vertici dell’Ente: dall’ex Dirigente ai lavori pubblici ora Dirigente al Bilancio, al Presidente della Giulianova Patrimonio per finire con l’ex Assessore ai lavori pubblici e membro del Cda dell’Ente Porto. Tutte figure strategiche scelte dal Sindaco Mastromauro che, evidentemente, le aveva considerate capaci e degne di fiducia e tutte indagate, a vario titolo, nell’ambito di una gestione degli appalti pubblici improntata a logiche personalistiche che con i principi che dovrebbero guidare una Pubblica amministrazione hanno ben poco a che fare.

Pubblicato in Notizie