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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Venerdì, 23 Settembre 2016 10:15

Dove sono finiti i servizi scolastici?

Servizi sociali: che fine farà il servizio di accoglienza pre e post scuola?
Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle - Giulianova si interrogano sul servizio accoglienza pre e post scuola, ossia il servizio di accoglienza, vigilanza e assistenza degli alunni, nelle fasce orarie precedenti e successive al normale orario scolastico.
Chiediamo all’assessore Cameli se il servizio verrà effettuato, in particolare per quei bambini che presentano alcune problematiche di gestione.

I tagli che colpiscono il sociale sono sempre più evidenti. Dopo le ore di assistenza per i ragazzi disabili, un altro servizio rischia di essere tagliato, mentre restano anche i problemi con lo scuolabus. Le famiglie hanno il diritto di sapere se il servizio sarà garantito nel corso di questo anno scolastico, per cui attendiamo una risposta dell’assessore.

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle

Pubblicato in Sociale
Sabato, 04 Giugno 2016 09:37

Palazzo Bindi: un'occupazione impropria!!

Dopo lunghi anni di chiusura per i necessari lavori di ristrutturazione, finalmente nel dicembre del 2012 la Biblioteca Civica “Vincenzo Bindi”, una delle più significative d’Abruzzo, fu di nuovo riaperta al pubblico. I locali, molti rari volumi tra cui alcuni incunaboli, e diversi quadri di grande pregio, furono nobilmente donati al comune di Giulianova dallo stimato studioso giuliese nel 1928.

Grande fu l’attesa per questo evento e grandi erano le aspettative di tornare ad avere un luogo di cultura fruibile e moderno. Cocente fu però la delusione nel vedere come erano stati trattati la Biblioteca e la Pinacoteca (tutt’ora chiusa e non ancora riallestita): stravolta l’atmosfera ottocentesca degli interni, alterata l’ambientazione originaria.

Passano pochi anni e l’amministrazione Mastromauro umilia ancora questo tempio del sapere facendone un guazzabuglio di attività che vanno ad occupare impropriamente Palazzo Bindi: Consulta del Turismo (con seminari e conferenze), sede dei servizi web e sociali, assessorato alla cultura e al turismo, ufficio Europa (quest’ultimo occupa la stanza spettante al Direttore, mentre il deposito del mezzano è diventato l’ufficio del direttore tecnico scientifico).
Insomma tutto tranne ciò che davvero occorre per rivitalizzare questo luogo, e cioè personale qualificato che garantisca un normale funzionamento della struttura e che possa poi procedere al riordino, all’inventariazione, alla catalogazione e all’informatizzazione dei servizi di cui la biblioteca ha urgente bisogno. L’assessore alla cultura, Nausica Cameli, e l’assessore al turismo, Gianluca Grimi, hanno annunciato la volontà di far diventare Palazzo Bindi il polo culturale-turistico di Giulianova pensando addirittura così facendo di “valorizzarlo”, dichiarando anche che “ovviamente il servizio bibliotecario rimarrà il punto di forza rappresentando l’essenza stessa del luogo” ignari però del fatto che da un anno la biblioteca non ha più personale, che segue orari ridotti rispetto a quelli indicati al pubblico, non riuscendo a garantire i servizi di base, tra cui l’accoglienza e il reference; inoltre nelle ultime settimane, con i funzionari prossimi alla pensione, l’apertura è occasionale, e non si ha la possibilità di avere un bibliotecario che sappia rispondere ad eventuali richieste di studiosi, ricercatori, studenti e lettori.

Pubblicato in Servizi ai cittadini

NESSUNO DEVE ESSERE LASCIATO INDIETRO.

Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle chiedono chiarezza all’assessore Cameli sulla riduzione delle ore di assistenza ai ragazzi disabili nelle scuole.
L’assessore ha parlato della riduzione da 18 a 16 ore, ma nulla ha chiarito su ciò che avverrà a settembre, quando le ore di assistenza saranno addirittura ridotte a 12. 
Bisogna inoltre chiarire che l’aumento della retribuzione oraria non è dovuto a una scelta del comune di Giulianova, come tendenziosamente affermato, ma è dovuto al contratto collettivo nazionale.
Nel frattempo gli operatori e i dipendenti della cooperativa non percepiscono lo stipendio dal mese di novembre e nonostante questo continuano a fare il proprio lavoro. 
Una riduzione di due ore non è sostenibile, la riduzione da 18 a 12 ore settimanali è un vero e proprio crimine a nostro avviso. Una amministrazione, quella di Mastromauro, che parla sempre di sociale e che invece nei fatti abbandona i più deboli e le loro famiglie.

Pubblicato in Sociale
Giovedì, 01 Ottobre 2015 16:11

Assessore, ascolti i genitori!!

L’assessore Cameli ha accusato il Movimento 5 Stelle di fare polemiche assurde sulla questione degli orari dello scuola bus. 
Quelle che l’assessore chiama polemiche assurde, altro non sono che le segnalazioni e le proteste dei genitori, che hanno fatto presente come gli orari imposti dalla Gaspari siano del tutto inadatti, costringendo gli alunni a frequentare la scuola in base alle disponibilità del pulmino!
Dunque l’assessore adesso vada dai genitori e dica loro che le proteste sono del tutto infondate, soprattutto perché era a conoscienza del fatto che il servizio sarebbe stato ridotto, a fronte di una diminuzione della spesa del comune per il servizio.

Pubblicato in Servizi ai cittadini