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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Il Movimento 5 Stelle chiede agli uffici comunali la massima rapidità e solerzia nella disamina delle pratiche di occupazione di suolo pubblico, presentate da diverse settimane da varie attività.

Moltissimi commercianti giuliesi, al lido e al paese, lamentano l'estrema lentezza con cui procedono gli uffici comunali nell’espletamento dei controlli per la concessione delle occupazioni. Le richieste sono state presentate da tempo, e a stagione turistica oramai inoltrata ancora non arrivano risposte dagli uffici e dal dirigente Corinto Pirocchi.
Nel rispetto dei limiti imposti dalla legge e dai regolamenti, invitiamo gli uffici del comune a velocizzare l’iter: tali lentezze ed inefficienze stanno danneggiando chi lavora e crea lavoro per altri. I commercianti, le attività varie e gli artigiani vengono dunque penalizzati in un periodo fondamentale dell’anno, che garantisce una buona parte degli introiti.
Chi lavora e crea occupazione va messo – nel rispetto della legge – in condizioni di lavorare!

Facciamo presente alla cittadinanza che gli atti sui dehors cittadini, da noi richiesti un mese e mezzo fa, ancora non sono stati consegnati. Il Movimento vuole favorire la creazione di un regolamento ad hoc, che eviti tali ritardi ed inefficienze burocratiche, ma come al solito ci viene impedito.
Evidentemente ad alcuni la mancanza di un regolamento sui dehors fa comodo, per decidere in maniera arbitraria....

Ci riserviamo di procedere con un esposto al Prefetto per la mancata consegna di tale documentazione.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Pubblicato in Servizi ai cittadini
Sabato, 04 Giugno 2016 09:37

Palazzo Bindi: un'occupazione impropria!!

Dopo lunghi anni di chiusura per i necessari lavori di ristrutturazione, finalmente nel dicembre del 2012 la Biblioteca Civica “Vincenzo Bindi”, una delle più significative d’Abruzzo, fu di nuovo riaperta al pubblico. I locali, molti rari volumi tra cui alcuni incunaboli, e diversi quadri di grande pregio, furono nobilmente donati al comune di Giulianova dallo stimato studioso giuliese nel 1928.

Grande fu l’attesa per questo evento e grandi erano le aspettative di tornare ad avere un luogo di cultura fruibile e moderno. Cocente fu però la delusione nel vedere come erano stati trattati la Biblioteca e la Pinacoteca (tutt’ora chiusa e non ancora riallestita): stravolta l’atmosfera ottocentesca degli interni, alterata l’ambientazione originaria.

Passano pochi anni e l’amministrazione Mastromauro umilia ancora questo tempio del sapere facendone un guazzabuglio di attività che vanno ad occupare impropriamente Palazzo Bindi: Consulta del Turismo (con seminari e conferenze), sede dei servizi web e sociali, assessorato alla cultura e al turismo, ufficio Europa (quest’ultimo occupa la stanza spettante al Direttore, mentre il deposito del mezzano è diventato l’ufficio del direttore tecnico scientifico).
Insomma tutto tranne ciò che davvero occorre per rivitalizzare questo luogo, e cioè personale qualificato che garantisca un normale funzionamento della struttura e che possa poi procedere al riordino, all’inventariazione, alla catalogazione e all’informatizzazione dei servizi di cui la biblioteca ha urgente bisogno. L’assessore alla cultura, Nausica Cameli, e l’assessore al turismo, Gianluca Grimi, hanno annunciato la volontà di far diventare Palazzo Bindi il polo culturale-turistico di Giulianova pensando addirittura così facendo di “valorizzarlo”, dichiarando anche che “ovviamente il servizio bibliotecario rimarrà il punto di forza rappresentando l’essenza stessa del luogo” ignari però del fatto che da un anno la biblioteca non ha più personale, che segue orari ridotti rispetto a quelli indicati al pubblico, non riuscendo a garantire i servizi di base, tra cui l’accoglienza e il reference; inoltre nelle ultime settimane, con i funzionari prossimi alla pensione, l’apertura è occasionale, e non si ha la possibilità di avere un bibliotecario che sappia rispondere ad eventuali richieste di studiosi, ricercatori, studenti e lettori.

Pubblicato in Servizi ai cittadini