Accept Cookies?
Provided by OpenGlobal E-commerce
Close Panel

Login

5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Lunedì, 18 Luglio 2016 13:35

Un'estate ricca di debiti.

Debiti estivi.


I Giuliesi dovranno subire l’ennesimo salasso: tanti debiti frutto delle cattive amministrazioni , che vengono fuori pian piano e che saranno naturalmente pagati con i sacrifici della cittadinanza.
L’esproprio del Parco Franchi pagato 4,5 milioni è l’eredità politica di Antonio Franchi. 
Ora arrivano 300.000 per l’Ambito sociale tordino, in riferimento agli anni 2011-2012, debiti della giunta Mastromauro. In più ci sono i debiti che dovranno essere pagati dai comuni del consorzio al momento dello scioglimento tra due anni, circa 1 milione di euro per il comune di Giulianova.


Il comune è stato condannato pochi giorni fa al pagamento di 378.000 per l’ esproprio del 1976 per realizzare i centri sportivi. Il comune ha affidato il ricorso ad un avvocato con una parcella di 34.000 euro, per una causa che verrà probabilmente persa dal comune.
Totale 700.000 euro (per il momento) che andranno a zavorrare il già precario bilancio comunale per i debiti contratti e mai pagati negli ultimi 40 anni.

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle Giulianova

Pubblicato in Bilancio
Mercoledì, 18 Maggio 2016 10:24

Parola alla magistratura!!

Nell’assemblea pubblica tenutasi al Kursaal sabato 7 maggio abbiamo parlato dell’inopportunità  della collocazione del chiosco-ristorante nel parco Franchi. Abbiamo mostrato le indecorose condizioni in cui attualmente versa il parco e la colata di cemento armato di circa 100 mq. che ha violato - sottraendo prato ai bambini e scorci panoramici al paesaggio -  la prima fascia di parco sul lato del lungomare. 
Abbiamo proposto, in alternativa, di porre in continuità parco Franchi e parco Willermin, eliminando l’asfalto esistente. Abbiamo altresì suggerito di incrementare il verde (con alberi, prato, aiuole, siepi scelti da esperti botanici) nell’ampia area parchi che si verrebbe a creare nel cuore del Lido  e sul fronte mare. Ma quello che è logico e di buon senso in qualsiasi città a Giulianova, purtroppo sembra impossibile.
Per questo Il Cittadino Governante ed il M5S, in quella sede, hanno preso l’impegno di tutelare i parchi quali beni comuni dei cittadini ed hanno invitato il sindaco all’ascolto ed al dialogo. Ma dall’amministrazione comunale non giungono segnali di riflessione, anzi i lavori per la costruzione del chiosco-ristorante, dopo una breve pausa, sono ripresi. 
Pertanto comunichiamo che  a questo punto non rimane altra scelta che sottoporre tutta la scottante problematica al vaglio della magistratura con un esposto che conterrà le irregolarità che abbiamo notato nel consultare gli atti. 
Sono numerose le irregolarità contenute nell’autorizzazione che la Giunta comunale e i dirigenti del Comune hanno rilasciato per l’edificazione del chiosco-ristorante con violazione di norme nazionali e comunali: 
·       Nelle zone di verde attrezzato non si possono rilasciare concessioni a ristoranti (c’è persino una sentenza del Consiglio di Stato riportata nel sito del Ministero dell’Ambiente) 
·       Violazione del Decreto Ministeriale che nel 1964 dichiarò il nostro lungomare patrimonio di “notevole interesse pubblico”. 
·       Nelle zone F4 del PRG innanzitutto non sono previsti ristoranti, poi non si può arrecare danno alla libera fruizione del verde urbano e alle caratteristiche panoramiche ed ambientali, inoltre non si può superare  l’altezza di m. 3,50 (la costruzione approvata è alta 4 metri), infine la distanza dai confini deve essere di 5 metri
·       Mancato rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza che ha vietato l’uso di cemento armato nei parchi.  
·       Violazione delle norme del Piano  Chioschi: mancato rispetto del divieto di realizzare piattaforme in cemento armato;  l’amministrazione ha accettato, senza batter ciglio, con delibera di Giunta la proposta dell’assegnatario di spostare il chiosco-ristorante dal centro del parco in prima fila sul lungomare, modificando quanto previsto nel  piano-chioschi approvato dal consiglio comunale. 
Naturalmente accanto a questo esposto  ne presenteremo un altro anche per le numerose irregolarità contenute nell’autorizzazione per la costruzione del chiosco-ristorante che ha sfregiato il parco di Via Matteotti.
Spiace dover registrare che a Giulianova il rispetto delle norme da parte dell’amministrazione non sia una prassi considerata del tutto naturale e che, addirittura, si irrida chi al fine di tutelare i beni pubblici cittadini consiglia preventivamente di prestare grande attenzione all’affermazione della legalità.  La condanna per l’abuso edilizio nell’area ex Migliori Longari ed il processo penale in corso per palazzo Gavioli lo dimostrano. 
A chi sostiene il sindaco, a cominciare dal PD, vorremmo ricordare che oltre al vaglio della giustizia fra qualche tempo ci sarà anche il nuovo giudizio degli elettori. E a noi pare che la stragrande maggioranza dei cittadini sia ormai stufa di come è stata ridotta questa bella ma sfortunata città!

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle Giulianova
Franco Arboretti -  il Cittadino Governante
Pubblicato in Ambiente

SABATO 7 MAGGIO PRESSO KURSAAL - GIULIANOVA

Il nostro lungomare dichiarato di notevole interesse pubblico dal Decreto Ministeriale del 1964, ben lungi dall’essere tutelato, viene, purtroppo, sempre più offeso e sfregiato. 
Le sue parti di maggior pregio, da anni, vengono ferite e deturpate: il Kursaal minacciato dal grezzo sequestrato dalla magistratura; la vista mare oscurata in maniera esagerata in molti tratti; il lungomare monumentale condannato allo squallore dall’incuria e dalle scelte sbagliate; gli alberi tagliati e mai ripiantati; il cemento, l’asfalto e le auto prendono sempre più il sopravvento sui pedoni, sui ciclisti e sul verde.
Purtroppo è giunta l’ora anche per parco Franchi. Il parco più famoso della città che da decenni, sul lungomare, contribuisce a rendere bella paesaggisticamente Giulianova, invece di veder accrescere il verde - per la verità sempre più carente, tanto che avrebbe bisogno al più presto di nuovi alberi, prato, siepi e aiuole - ospiterà nella sua prima fascia un’impattante barriera visiva. È stata già effettuata una colata di cemento armato per la costruzione di un ristorante (chiamato eufemisticamente chiosco). È previsto un ingombro complessivo di circa 100 mq. (per una lunghezza di 16 metri e 35, una larghezza di 6 metri e 10); l’edificio raggiungerà un’altezza di 4 metri. Si intuisce facilmente, inoltre, che le ripercussioni negative sulla piena fruibilità del parco si sentiranno ben oltre l’area interessata.

Pubblicato in Territorio
Martedì, 22 Settembre 2015 15:47

Alla ricerca della sicurezza in città!

Sicurezza, degrado e bivacchi, basta con i proclami.

Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle Giulianova, alla luce dei gravi fatti verificatisi al Parco Franchi (rissa con feriti e intervento ambulanza), ed in seguito delle segnalazioni continue di bivacchi, oramai da mesi, chiedono al sindaco di richiedere urgentemente un incontro con il prefetto e un tavolo sulla sicurezza con le forze dell'ordine, come anche richiesto da altre forze di opposizione. E’ arrivato il momento di far fronte in maniera decisa ad una situazione che va deteriorandosi ogni giorno sempre di più e che rischia di diventare ben più grave nel futuro prossimo, e che l’amministrazione locale guidata da Mastromauro non è stata in grado di affrontare da sola.

Pubblicato in Servizi ai cittadini
Sabato, 07 Febbraio 2015 11:03

La cicala e le Mastroformiche

Sull’esproprio del Parco Franchi è ora che il Sindaco Francesco Mastromauro faccia chiarezza e informi tutta la cittadinanza.

Spesso il Comune di Giulianova fa vanto della democrazia partecipata, peccato che la Giunta decida di escludere sempre e comunque dai tavoli di lavoro più importanti le opposizioni, che hanno un ruolo fondamentale nella vita democratica, principio che invece sembra sfuggire costantemente a Mastromauro.

Pubblicato in Bilancio