Accept Cookies?
Provided by OpenGlobal E-commerce
Close Panel

Login

5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Mauro Di Criscenzo

URL del sito web:

Eventi estivi: rivedere tutto.

Il cartellone eventi estivi 2017 verrà ricordato per la sua pressoché totale inconsistenza. Le manifestazioni di questa estate sono state nettamente inferiori a quelle che si sono tenute negli scorsi anni, alcune dei veri e propri flop.

A parte qualche riconferma, il calendario si è dimostrato inconsistente, specialmente se si fa il confronto con realtà a noi vicine, e certamente meno blasonate. Sono state fatte delle scelte che hanno penalizzato eventi consolidati e ben riusciti, per dare spazio ad eventi organizzati da associazioni, di cui farebbero parte tra l’altro alcuni membri con una certa vicinanza alla politica e in particolare alla maggioranza (vedasi la delibera 110 del 06.06.2017).

Molti dei commercianti o delle associazioni sono stati esclusi, o non hanno ricevuto il minimo supporto economico da parte della giunta. In base a cosa sono stati assegnati i fondi ad alcune associazioni o organizzatori?

Riteniamo che una città che dovrebbe vivere di turismo, come la nostra, non possa ridursi ad organizzare gli eventi estivi a giugno inoltrato, ma debba al contrario stilare un cartellone eventi sulla base di proposte articolate e concorrenziali, già all’inizio dell’anno. La distribuzione dei fondi, su cui occorrerebbe indagare in maniera approfondita, è stata a nostro avviso troppo discrezionale, con risultati mediocri. Bisogna dunque cambiare registro e favorire non le solite associazioni, ma quelle che riescono a garantire eventi di qualità.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle Giulianova

Il manager Asl Fagnano se ne vada.

Troppo impegnato a pensare alla sanità del futuro (nero per noi cittadini), quella che taglierà ospedali, servizi e posti letto, il ben pagato direttore della Asl di Teramo, Fagnano, fa finta di non vedere ciò che accade oggi.

L’ospedale di Giulianova è al collasso: la città è piena di turisti, così come le località della costa, dove la popolazione è raddoppiata. Il pronto soccorso registra file e tempi di attesa lunghissimi, mentre nei reparti che si è cercato di chiudere qualche settimana fa, il personale è ridotto all’osso, non vengono rimpiazzati i pensionamenti, e le condizioni di lavoro del personale sono difficilissime.
Abbiamo più volte detto che Fagnano è il peggiore direttore che una Asl possa avere, ma ogni giorno che passa il fondo del barile viene raschiato. Mentre a fine mese lui continua a ricevere lo stipendio pagato con le nostre tasse, i disservizi per noi cittadini sono sempre maggiori.

In regione è saltato il tavolo per il futuro dell’ospedale della costa promesso da D’Alfonso, mentre nella provincia la sanità muore ogni giorno, con il nostro ospedale che continua a essere depotenziato.
Chiediamo a Fagnano di andare via, di dimettersi. Lo stipendio e i bonus vari ed eventuali ha dimostrato di non meritarli. E’ stato il direttore della Asl di D’Alfonso e non quello dei cittadini della provincia di Teramo.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Il PD taglia la sanità pubblica. I cittadini se ne ricorderanno.

L’assessore Paolucci dimostra di non avere alcun rispetto per la nostra città e la nostra provincia.

Mentre il tavolo tecnico in regione lavora per far comprendere la necessità che un ospedale di primo livello sia ubicato sulla costa, la giunta esclude il nosocomio giuliese dai fondi per l’edilizia sanitaria. La ASL di Teramo invece ha annunciato la diminuzione dei posti letto nei reparti.

I pronto soccorso provinciali sono al collasso, e la presenza di turisti richiederebbe un potenziamento e una maggiore operatività dell’ospedale giuliese. Invece si declassa e si chiudono reparti.

Il sindaco Mastromauro aveva minacciato di restituire la fascia: se le parole hanno ancora un valore, gli chiediamo di procedere con un gesto forte e dimettersi, perché gli interlocutori regionali confermano ancora una volta di essere totalmente inaffidabili.

Quando si tornerà a votare ricorderemo ai cittadini che il Partito Democratico ha distrutto la sanità pubblica provinciale, per una mera scelta di convenienza politica. State certi che avendo seminato vento, raccoglierete tempesta, e avrete una lezione che ricorderete per molto tempo.

Il Movimento 5 Stelle - Giulianova continuerà a lottare, affinché nel 2019 si riveda il piano sanitario regionale, e come in tutte le altre province sia garantito un secondo ospedale, di primo livello, sulla costa.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Dimissioni subito!

Sono passate più di tre settimane da quando il sindaco ha azzerato la giunta e al momento l’azione amministrativa è del tutto bloccata.
Mercoledì pomeriggio la maggioranza (o presunta tale) è riuscita però a fare di peggio: il consiglio comunale è andato deserto perché i consiglieri del PD non si sono presentati in aula. Al sindaco e ai consiglieri di MDP – Art. 1 non è rimasto che andar via mestamente dal municipio e far saltare la seduta.
Il solco tra sindaco e democratici è dunque sempre più ampio, ma a farne le spese sono i cittadini.
Mentre si decide quali assessorati siano da assegnare, o chi debba prendersi la poltrona dell’Ente porto, la città resta paralizzata. Il problema più grande è quello delle scuole, la cui riapertura slitta a data da destinarsi. Ma in queste settimane si sono avuti solo comunicati da parte delle forze di maggioranza e poche azioni concrete.

Chiediamo di staccare la spina: sarebbe stato più dignitoso per il sindaco dimettersi, perché la città non può essere ostaggio delle beghe politiche delle forze di maggioranza. Questa di Mastromauro verrà ricordata come la peggiore consiliatura della storia giuliese: resteranno alla futura memoria gli arresti, le scuole chiuse e la disastrosa situazione in cui versa la città. Ci vorranno anni per mettere a posto le cose.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Dopo i diversi provvedimenti cautelari che hanno colpito la dirigente Maria Angela Mastropietro, l’ex assessore Nello Di Giacinto e l’ormai ex presidente della Giulianova Patrimonio Filippo Di Giambattista, ed altre 5 persone, si dice che a Giulianova siano ormai in molti a non dormire più sonni tranquilli.
Il Sindaco, sperando di arrivare al 2019, inizia a comprendere che qualcosa non quadra a palazzo e ha pensato bene di revocare la fiducia a tutti gli assessori. Gli ricordiamo che lui stesso ha delle deleghe e quindi dovrebbe togliere la fiducia anche a sé stesso.

In tale stato di sfiducia nei confronti dei suoi collaboratori, il Movimento 5 Stelle si chiede perché il sindaco ancora non abbia revocato l’incarico alla responsabile anticorruzione da lui stesso nominata, forse la prima a non aver vigilato su tutto quello che stava accadendo.
Ricordiamo che a palazzo di città non sono nuove le truffe ed episodi di corruzione. Come dimenticare lo scandalo della vendita loculi? Anche qui ovviamente la responsabile anticorruzione non aveva visto nulla, dopo che per anni era andata avanti la truffa.
Come è possibile che il Sindaco Mastromauro possa continuare a dare la fiducia alla segretaria comunale Marini? A nostro avviso è la prima da rimuovere per incapacità, e bisognerebbe affidare a persone più competenti la responsabilità dell’anticorruzione.

Chiediamo inoltre al Sindaco di sottoporre all’ Autorità Nazionale Anticorruzione, il comportamento della responsabile Anticorruzione e Trasparenza di Giulianova Daniela Marini, per valutare eventuali misure, affinché finalmente si tuteli la legalità in città.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

La mancata mozione di sfiducia è una occasione persa.

Dopo l’azzeramento della giunta, la maggioranza composta da PD e MDP-Art-1 si ostina ad appoggiare la realizzazione del programma Giulianova 2020, nonostante molti degli appalti siano finiti nell’inchiesta della procura. Molte opere urbanistiche dovranno essere riviste, per capire se siano state oggetto di “cattiva gestione”. Nel frattempo si cambieranno le deleghe, le poltrone gireranno, ma la questione morale non verrà affrontata.
Purtroppo la proposta da noi avanzata di presentare una mozione di sfiducia contro il sindaco è caduta nel vuoto e non è stata sottoscritta da tutte le opposizioni. I consiglieri di maggioranza dal canto loro hanno dato la fiducia ad un bilancio presentato dal sindaco e sottoscritto dalla dirigente Mastropietro che è attualmente agli arresti, per cui la nostra mozione sarebbe stata respinta da costoro, continuando a far finta che i problemi non ci siano.

Ci chiediamo quali sarebbero state le giustificazioni che spingono i consiglieri di maggioranza a portare avanti un tale fallimento politico.  
Purtroppo non è stato possibile, perché se è vero che la mozione da noi preparata sarebbe stata sottoscritta dai consiglieri Antelli e Ciafardoni, Linea Retta e il Cittadino Governante hanno deciso di non intraprendere la strada da noi proposta.

È stata secondo noi un’occasione mancata, che avrebbe messo davanti alle proprie responsabilità chi continua a supportare la peggiore amministrazione che la storia cittadina ricordi.

Il Movimento 5 Stelle continuerà ad opporsi in maniera inflessibile a questa amministrazione, che riteniamo abbia oramai i giorni contati per gli sviluppi delle vicende giudiziarie.


Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Anche quest’anno si presenta un bilancio che non approveremo.

La politica del tirare a campare continua anche nel 2016, per restare in piedi, chiudere il bilancio e basta, senza avere una prospettiva di lungo periodo … curioso per chi parlava di Giulianova 2020, e invece agisce per “Giulianova speriamo di arrivare al prossimo anno”.
Anche noi ci chiediamo chi abbia messo mano al bilancio quest’anno: probabilmente la Mastropietro, mentre l’eroico Pirocchi, convocato all’ultimo secondo dovrà rispondere alle nostre domande.
In commissione è emerso che tutti gli introiti derivanti dalla vendita della Julia servizi saranno usati per ripianare i buchi della gestione operativa che ha un risultato clamorosamente negativo: meno 4 milioni di euro.

A cosa è dovuto ciò? E’ vero che vi sono i minori stanziamenti ma notiamo anche che ci sono 3.2 milioni di accantonamento al fondo di anticipazione di liquidità, dunque un peggioramento notevole rispetto allo scorso anno. 
Ci spiegate cosa sono i 3.2 milioni di accantonamento al fondo di anticipazione di liquidità?????
I prestiti sono l unico modo per chiudere i bilanci per voi perché la situazione è fuori controllo, cosa che abbiamo ripetuto anche allorché abbiamo analizzato il DUP a giugno nel 2016, e che trovate sul nostro blog, nero su bianco!!!!!
Ripianare era un obbligo di legge o è stata una vostra scelta?  
Le entrate al titolo V del 2015, 3.353.000 euro cosa sono ce lo fate sapere, ci date la dicitura ufficiale? Ossia: Anticipazioni di cassa? Finanziamenti a breve termine? Assunzione di mutui e prestiti? 

La Guardia di Finanza è intervenuta nel nostro comune, coinvolgendo mezzo Palazzo di città, con arresti eccellenti, tra cui l’ex assessore Nello Di Giacinto, il presidente della Giulianova Patrimonio Di Giambattista e la dirigente del settore urbanistica, Maria Angela Mastropietro. Starebbe emergendo un sistema di potere e corruzione. Il sindaco – per il quale ribadiamo la necessità di una mozione di sfiducia - e il segretario comunale, responsabile anticorruzione, sembrano cadere dalle nuvole, dicendo ai cittadini che in questi anni non si sono accorti di nulla.

Il Movimento 5 stelle non ci sta e dopo aver chiesto le dimissioni del sindaco e la rimozione della responsabile anticorruzione Daniela Marini per incapacità manifesta (e la restituzione del bonus conferitole nel 2016), continua la sua lotta affinché sia assicurata in città la legalità. Margherita Trifoni vuol denunciare il modus operandi nella gestione del comune e della sua partecipata Giulianova Patrimonio. Come venivano affidate le gare di appalto? Come venivano scelti i fornitori, visto che da una prima analisi emergerebbero spesso le stesse aziende e gli stessi nomi? Un esempio per tutti: basta vedere il bando di 2 milioni di euro per la realizzazione di 18 alloggi di edilizia residenziale in via Bellini, per conto della Giulianova Patrimonio.

ARRESTI AL COMUNE DI GIULIANOVA, TRIFONI M5S: “MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO IL SINDACO MASTROMAURO CHE DOVRÀ ASSUMERSI LE RESPONSABILITÀ DELLE PROPRIE SCELTE”.

Giulianova, lì 24.05.2017 – “In questi giorni, con l’arresto di diverse figure apicali dell’Ente, è stata scritta una delle pagine più buie per il Comune di Giulianova che dimostra, senza timore di smentita, che questa Amministrazione non è stata in grado di portare avanti il proprio compito. Proprio per questo il Movimento 5 Stelle sta depositando una mozione di sfiducia contro il Sindaco Mastromauro che riteniamo, alla luce di quanto accaduto, non possa più svolgere il ruolo di primo cittadino”. Queste le parole del Consigliere comunale del M5S, Margherita Trifoni, che ha così proseguito: “Accuse pesantissime quelle formulate nell’ambito dell’inchiesta che ha coinvolto importanti vertici dell’Ente: dall’ex Dirigente ai lavori pubblici ora Dirigente al Bilancio, al Presidente della Giulianova Patrimonio per finire con l’ex Assessore ai lavori pubblici e membro del Cda dell’Ente Porto. Tutte figure strategiche scelte dal Sindaco Mastromauro che, evidentemente, le aveva considerate capaci e degne di fiducia e tutte indagate, a vario titolo, nell’ambito di una gestione degli appalti pubblici improntata a logiche personalistiche che con i principi che dovrebbero guidare una Pubblica amministrazione hanno ben poco a che fare.

In maggioranza oramai regna il caos.

 

La riunione di giunta sugli eventi è saltata e a ridosso dell’estate ancora poco si sa sul calendario.
Il verde versa nell’incuria più totale come hanno segnalato alcuni cittadini negli scorsi giorni, e come dimostra la tragedia che si è sfiorata con la caduta di un albero sul lungomare.La manutenzione delle strade è carente, ed è stata ancora una volta rinviata.


La guerra tra PD e Art-1, combattutasi anche con il defenestramento di Rosci dalla presidenza della commissione bilancio, sta di fatto paralizzando la nostra città. Il sindaco – oramai assente - dovrebbe prendere atto dello stato delle cose e rassegnare le proprie dimissioni. C’è solo da approvare il bilancio, e magari un cartellone minimo di eventi estivi per salvare il salvabile, dopo di che si proceda a sciogliere la consiliatura, invece di cercare di arrivare a ridosso delle elezioni per il parlamento del 2018.


L’esperienza di Mastromauro in città volge oramai al termine e l’immobilismo politico di una maggioranza che non esiste più, non può continuare a soffocare la nostra città. 

 

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Pagina 1 di 6